La partita che non si deve giocare

Tratto da Osservatorio repressione – Il 14 ottobre, giorno di Italia-Israele, la comunità palestinese e 357 associazioni sportive e organizzazioni della società civile porteranno la propria indignazione e rabbia per le strade della città di Udine e in tanti altri centri della penisola (di Linda Vuerich da Jacobin Italia) [Leggi l’articolo completo]

Così la guerra e le armi alimentano oggi il capitalismo

Tratto da L’Avvenire – di Elisa Campisi Chiara Bonaiuti, ricercatrice di Ires, punta il dito contro il passaggio del controllo delle imprese del settore dagli Stati alle Borse e avverte: l’Ue non è autonoma. «La guerra oggi è diventata parte integrante del funzionamento del capitalismo europeo, e questo non è più solo un problema militare, etico … Leggi tutto

Eni-Israele: perchè è necessario continuare la lotta

Tratto da La bottega dei barbieri – di Enrico Semprini. A seguire un elenco delle analisi su Eni e vel-ENI che trovate in questo blog. Esiste un problema di complicità con Israele (e di rapina delle ricchezze altrui) che non passerà neppure con un eventuale cambio di governo, perché l’ENI, l’Ente Nazionale Idrocarburi, è uno … Leggi tutto

L’Olocausto gazawi prosegue per il 736° giorno consecutivo, nonostante l’annuncio del cessate-il fuoco. Diversi morti e feriti. 9.500 civili risultano dispersi. 1.700 medici e infermieri persi nel genocidio

Tratto da LavoroeSalute Blog. Gaza-InfoPal. Da venerdì 10 ottobre è entrato in vigore il cessate il fuoco mediato da Turchia, USA, Qatar, tra l’esercito sionista coloniale occupante e la Resistenza palestinese, tuttavia, Israele non riesce a rispettarlo, e continua ad uccidere. “Fine delle ostilità, per il regime coloniale, razzista e teocratico di Tel Aviv, appoggiato dall’Occidente … Leggi tutto

Pelleriti (Toscana Rossa): PM10 a livelli critici ma la politica sembra non interessarsi del problema. Noi sosteniamo un modello di mobilità diverso, che sia anche compatibile con l’ambiente.

Lucca si riconferma come una delle aree più critiche in Toscana per il livello di polveri sottili nell’aria, eppure si continua a investire in un modello di mobilità non sostenibile. Le autolinee sono sempre più insufficienti a causa delle privatizzazioni, lasciando le frazioni praticamente isolate. È urgente puntare su un sistema di trasporti che privilegi … Leggi tutto

Toscana Rossa: unica coalizione con un programma elettorale

Da Ufficio Stampa Toscana Rossa “Siamo l’unica coalizione che ha un programma di coalizione, che alleghiamo nella versione sintetica. Questo perché siamo l’unica realtà politica che ha un accordo ampio e condiviso sulla visione di governo del nostro territorio, alternativa al centrosinistra e alle destre, che su tante cose appaiono indistinguibili, inseguendo un presunto elettorato … Leggi tutto

Come manipolano l’opinione pubblica

Tratto da PeaceLink Menzogne di guerra – E’ fondamentale smontare la propaganda bellica che sta costruendo notizie e allarmi per creare un clima di isteria e di scivolamento verso l’escalation militare. In allegato a questa pagina web vi sono slide sull’allarme “droni” sull’Europa e sui presunti sconfinamenti russi. [Leggi l’articolo completo]

Arresto in alto mare: il racconto shock di Jesè Nivoi, portuale genovese della Global Sumud Flotilla

Genova – “Siamo tornati, ma la nostra battaglia non è finita. Dobbiamo mantenere alta la pressione in Italia per la liberazione di tutti gli attivisti della Global Flotilla e per porre fine al genocidio contro il popolo palestinese”. Con queste parole determinate, Jesè Nivoi, lavoratore portuale del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) di Genova, inizia il … Leggi tutto

Poste italiane: il precariato come sistema. I lavoratori chiedono stabilizzazione e rilancio del servizio pubblico 

Tratto da Visto da qui – di Francesco Sciarra Da oltre trent’anni i governi, pur restando azionisti di maggioranza di Poste S.p.A., portano avanti un processo di privatizzazione che ha un solo risultato: smantellare il servizio universale, ridurre il costo del lavoro e alimentare un esercito di precari. La chiusura degli uffici territoriali, l’appalto delle … Leggi tutto