Condivisione dell’umanità vessata, conflitto e solidarietà per un cristianesimo integrale – Tre domande a Ottone Ovidi

Ottone Ovidi, autore di “Tra fabbrica e anima. Preti operai e comunità cristiane di base dagli anni Sessanta a oggi” (Carocci editore) Alberto Deambrogio: Nel libro descrive i preti operai come figure in bilico tra l’obbedienza alla Chiesa e la solidarietà di classe. Se questa esperienza dovesse rinascere nel 2026, quali sono i nuovi “reparti … Leggi tutto

Terrorismo: una indagine tra criteri oggettivi e propaganda – Tre domande a Eric Gobetti

Eric Gobetti, storico Eric ha da poco pubblicato per i tipi di Utet il volume Il nostro terrorismo. A partire da questa occasione lo abbiamo incontrato per approfondire alcuni aspetti del suo lavoro. Intervista a cura di Alberto Deambrogio Alberto Deambrogio: Nel libro tu parli di “strabismo propagandistico” nell’uso del termine terrorismo. Come cambia la … Leggi tutto

Dall’illuminismo all’algoritmo – Di Marcio Pochmann

Marcio Pochmann, professore ordinario di economia all’Unicamp, è l’attuale presidente dell’IBGE (Istituto brasiliano di geografia e statistica). Autore tra gli altri libri di “Nuovo argomento collettivo: la governance delle popolazioni in tre volte del capitalismo in Brasile” (Edito da Unicamp). [https://loja.editoraunicamp.com.br/Categoria/novo-sujeito-coletivo-a-governanca-de-populacoes-em-tres-tempos-do-capitalismo-no-brasil-776/p] Il passaggio dall’espansione della coscienza illuminista alla frammentazione digitale rivela come il monopolio dell’attenzione dirotta la … Leggi tutto

Usare i corpi per resistere a un capitalismo sempre più disincarnato e numerico – Tre domande a Alberto Prunetti

Alberto Prunetti scrittore e traduttore. Dal 2018 dirige la collana Working Class per le Edizioni Alegre e dal 2023 è il direttore artistico del Festival di Letteratura Working Class di Campi Bisenzio. Alberto Deambrogio: Oggi molti autori scrivono di precarietà e periferie usando un linguaggio patinato o vittimistico che piace ai premi letterari. Come si evita che la narrativa … Leggi tutto

Per Romano Luperini

L’11 aprile è scomparso Romano Luperini. Aveva 85 anni, e negli ultimi tempi una serie di acciacchi e malanni di varia natura e gravità lo avevano minato nel corpo, non nella mente e nella volontà. Docente e studioso di Letteratura Italiana contemporanea e generale, dopo alcuni anni di attività nelle scuole aveva insegnato nelle università … Leggi tutto

Non cedere al collasso cognitivo, riaffermare l’umanità di fronte al dominio dell’algoritmo – Tre domande a Bruno Arpaia

Bruno Arpaia, scrittore, giornalista, traduttore, autore del romanzo Il mondo senza inverno (Guanda editore) Alberto Deambrogio: Bruno Arpaia, nel romanzo (Un mondo senza inverno N.d.I.) descrivi una società rigidamente divisa in tre zone, dove la zona A è abitata da superuomini geneticamente modificati. Pensi che l’attuale divario economico stia portando verso una vera e propria … Leggi tutto

Dalla Carta Costituzionale alla lotta globale: i maestri marxisti come bussola nel caos

di Nicolò Facchi, studente medio Guidonia (Rm) Oggi viviamo in un mondo segnato da profonde diseguaglianze, crisi sociali e guerre imperialiste generate da un sistema capitalista in evidente fase di decadenza. Questa fase si manifesta attraverso una geopolitica internazionale oppressiva che non lascia spazio a forme di antimperialismo, esprimendosi in modi persino più violenti della … Leggi tutto

“Democrazia alla Prova”: quando il pensiero critico diventa rituale collettivo

Oltre settemila persone hanno partecipato tra il 24 e il 26 gennaio alla tre giorni “La Democrazia alla Prova” organizzata a Palazzo Ducale di Genova da Luca Borzani e Fabrizio Barca con il Forum Diseguaglianze e Diversità, trasformando quello che poteva essere solo convegno pubblico in un evento che gli stessi organizzatori hanno definito “un … Leggi tutto

Tra propaganda di guerra e comunicazione di pace

di Giovanni Di Benedetto – Tratto da Pressenza Viviamo tempi difficili, tempi che hanno riabilitato l’uso della violenza e rilegittimato la pratica della guerra. In questi frangenti, che possono rappresentare delle vere e  proprie cesure storiche, è facile lasciarsi prendere dallo scoramento e dal disorientamento. Sono proprio questi i momenti in cui diventano salvifiche talune … Leggi tutto

Sostienici col 5 X 1000