Austerità in cambio di armi. Una finanziaria impresentabile

Alessandro Volpi, Università di Pisa La proposta di legge di bilancio inviata dal governo Meloni al Parlamento è davvero impresentabile per una serie di motivi ben evidenti In primo luogo è caratterizzata da una fideistica adesione ai vincoli imposti dall’Unione europea, avendo come obiettivo il conseguimento più rapido possibile di un rapporto deficit/Pil inferiore al … Leggi tutto

Mantenere vivo l’impegno contro il perdurante genocidio del popolo palestinese

I numeri della pax trumpiana dopo l’accordo per il cessate a fuoco nella Striscia di Gaza sottoscritto la notte dell’8 e 9 ottobre scorso? Oltre 350 palestinesi assassinati, in buona parte minori, donne e anziani durante 500 raid delle forze armate israeliane. L’IDF spara ovunque, da nord a sud, a Gaza City, Rafah e Deir … Leggi tutto

Contro la censura, contro la guerra

In principio fu Calenda & Picierno. Il blocco della mia conferenza programmata a Torino il 12 novembre al Polo del ‘900, avvenne su richiesta ultimativa di una serie di personaggi del sottobosco politico nazionale (Gori, Calenda, Picierno), richiesta subito accolta, forse con gioia, prima dall’Amministrazione comunale, che in effetti in questi ultimi tempi specialmente, si … Leggi tutto

28 novembre, 12 dicembre – Partecipiamo per fare dei due scioperi un’unica lotta

In nome dell’austerità e del riarmo il governo vara una finanziaria di guerra contro le lavoratrici e i lavoratori per ridurre salari, diritti e tutele mentre procede parallelamente l’utilizzo di tutti gli strumenti possibili per frammentare e dividere il mondo del lavoro.Nel contempo prosegue l’operazione di smantellamento del welfare e  di tutte le funzioni pubbliche … Leggi tutto

La Schlein sulla guerra scavalca la destra a destra

Ecco che dopo giorni di silenzio corrucciato per gli abboccamenti diplomatici in campo internazionale – l’Europa con la sua frenesia bellica è out – si fa viva Elly Schlein sulla guerra in Ucraina, non per spendere parole sulla necessità di lavorare per la pace ma per fare la voce grossa. Leggiamo in un’agenzia stampa: “la … Leggi tutto

L’alternativa non si costruisce inseguendo la destra

L’intervista di Romano Prodi sul Corriere della Sera del 14 novembre è da leggere con molta attenzione perché da esattamente il senso del circolo vizioso in cui si trova oggi la politica italiana. Tutta la discussione ruota intorno all’ordine esistente, l’ordine neoliberista, come unica realtà possibile. Dice Prodi di essere preoccupato che dal “centrosinistra arrivi una … Leggi tutto

Sciopero globale per il clima. Una lotta per la casa comune, per la pace

La parola sciopero sta tornando ad essere un significante in grado di evocare importanti concetti. L’indignazione, la lotta collettiva, la possibile rottura di vincoli creduti assoluti.In Italia e nel mondo questa riacquisizione la si deve anche a ciò che le nuove generazioni hanno ritenuto importante e decisivo per il loro futuro. La casa comune, il … Leggi tutto

L’economia delle armi, il massacro delle pensioni

La Manovra Finanziaria 2026 non è un semplice esercizio contabile. È un manifesto politico che dichiara, senza mezzi termini, quali sono le priorità di questa nazione: i bilanci prima delle persone, l’austerità prima della dignità, e le armi prima del lavoro. Naturalmente il governo Meloni porta tutta la responsabilità politica e morale di questo ennesimo … Leggi tutto

Senza difesa non c’è più Europa. La nuova ragione del continente secondo il PD. Insegnata a scuola.

Rendiamoci conto. Senza difesa non c’è più Europa. E’ questo il titolo del libro che Michele Bellini, analista politico, Investment Banking Spring Analyst JP Morgan e segretario provinciale cremonese del PD, sta presentando in un ciclo di incontri, anche presso scuole. Le ragazze e i ragazzi degli istituti e i loro docenti si troveranno davanti … Leggi tutto

Col Pd la sinistra è in un vicolo cieco. L’alternativa è altrove. Una risposta a Marco Revelli

In una recente intervista al quotidiano La Stampa Marco Revelli dopo aver parlato della “irriformabilità” del Pd – un partito irreversibilmente segnato dalla zavorra che ha incorporato negli anni precedenti” – invita a “guardare in faccia alla deriva oligarchica. La democrazia dei nostri padri? Ormai sembra un concetto superato”. A questa premessa condivisibile di ragionamento bisognerebbe … Leggi tutto