UE-Mercosur: l’accordo che soffoca tra trattori e veto

Di Miguel Urbán, ex eurodeputato per Anticapitalistas Questo sabato avrebbe dovuto esserci una storica firma a Foz de Iguazú, città brasiliana situata al triplo confine con Argentina e Paraguay, nel quadro del vertice dei paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay e Venezuela, che è sospesa dal blocco). Ma, con il biglietto acquistato, la presidente … Leggi tutto

Auto, chimica, farmaceutica, robotica: la debacle dell’industria europea

Vincenzo Comito, economista PremessaDa qualche mese gran parte dei paesi europei sembrano spaventati dalla pretesa minaccia russa di invasione dell’Europa e stano avviando forsennate e caotiche politiche di riarmo. In realtà pensiamo sia chiaro che non esiste alcuna minaccia russa e che questa corsa al riarmo serve a mascherare l’incapacità delle attuali classi dirigenti dei … Leggi tutto

L’Europa del fallimento in un carnevale di debiti e demenza bellica

Mentre il sipario cala sull’ennesimo vertice di Bruxelles, la commedia tragica che vede come protagonisti il cancelliere Friedrich Merz e il fantomatico “generale von der Truppen” alias von der Leyen (incarnazione di un militarismo senza bussola) rivela il suo volto più grottesco. Usciti sconfitti dal tentativo — giuridicamente insensato e politicamente suicida — di sequestrare direttamente gli … Leggi tutto

Perché il Piano casa europeo non risolverà la crisi abitativa in Italia

Tratto da Il Fatto quotidiano – Il Piano casa Ue pare più un piano di rigenerazione urbana appaltata a privati che elargiranno, bontà loro, una parte minoritaria degli alloggi in realizzazione Quello che si profila dalle bozze del Piano casa europeo del Commissario Jorgensen non appare come un Piano che possa avviare la risoluzione della grave precarietà abitativa in … Leggi tutto

Leva per davvero?

Di Gregorio Piccin Le recenti mobilitazioni studentesche in Germania contro l’ipotesi di reintroduzione della leva dimostrano che i giovani respingono la retorica militarista dei loro governanti così come l’ipotesi di essere mobilitati per andare in guerra. Questo è senza dubbio un fatto positivo. Tuttavia per mettere a fuoco una questione così delicata bisognerebbe chiarire cosa … Leggi tutto

Il suicidio finanziario dell’Europa, il sequestro degli asset russi distruggerà il welfare e la credibilità del vecchio Continente

Mentre i leader europei celebrano l’accordo politico per l’utilizzo degli asset russi congelati come una vittoria morale, un’analisi tecnica più approfondita rivela uno scenario ben diverso: quello di un suicidio economico differito. Dietro la narrazione poco credibile del “far pagare l’aggressore”, si cela un meccanismo finanziario che rischia di scaricare sui contribuenti europei, e in … Leggi tutto

Ci stanno preparando alla guerra. E lo fanno contro di noi

Tratto da Osservatorio Repressione Se militarizzano la società e ci chiamano nemici, la risposta è una sola: disertare la loro guerra, sottrarsi alla paura, spezzare il linguaggio che la legittima, difendere lo spazio vivo del dissenso. L’Europa nell’era della guerra diffusa: governo, disciplina e vite sacrificabili Ci stanno preparando alla guerra. Non è un artificio … Leggi tutto

Il piano Trump sulla guerra in Ucraina e le scomposte reazioni europee

di Francesco Dall’Aglio, tratto da Marxismo oggi – Da 48 ore la bolla social occidentale è letteralmente impazzita. Il piano è inaccettabile, il piano è stato scritto da Putin, il piano è stato scritto in russo e ve lo dimostriamo[1], Trump è al soldo di Putin, Trump e Putin sono due dittatori e i dittatori … Leggi tutto

Copenaghen chiama, ecco la sinistra che vince quando fa la sinistra di alternativa

Di fronte al crollo storico della Socialdemocrazia danese nella capitale, la vittoria della coalizione rosso-verde svela un’alternativa al “pensiero unico” neoliberista: il coraggio di rompere gli schemi. Il 18 novembre 2025 non è caduto solo un sindaco, è caduto un mito. La sconfitta del Partito Socialdemocratico (Socialdemokratiet) a Copenaghen, dopo 122 anni di regno ininterrotto, … Leggi tutto

La guerra come prosecuzione dell’economia: il nuovo ordine mondiale tra cannoni, capitali e catene globali

Tratto da Lavoro e Salute – di Roberto Romano, economista IntroduzioneIn Europa, la crescente percezione del rischio legato all’instabilità geopolitica ha accelerato il dibattito sulla necessità di rafforzare la difesa comune. Nel frattempo, la NATO ha annunciato un aumento degli impegni di spesa militare, sebbene privo di valore giuridicamente vincolante (Gallo D., 2 luglio 2025). … Leggi tutto