Il dibattito in Rifondazione Comunista – Alberto Deambrogio: intervento in riunione Direzione Nazionale del 9 ottobre 2025

Il nostro partito si trova di fronte a una situazione divaricante con molti aspetti preoccupanti rispetto al suoruolo nella politica e nella società del Paese.Da una parte si assiste all’insorgere di un vasto movimento collegato alla tragica vicenda palestinese.Si tratta di un fenomeno che si voleva completamente escluso dall’orizzonte del possibile, invece ancora unavolta, come … Leggi tutto

Il dibattito in Rifondazione Comunista – Roberto Villani: intervento in riunione Direzione Nazionale del 9 ottobre 2025

Il movimento proPal è un fenomeno che cambia la situazione Un movimento radicale che incide dopo anni di passività e impotenza sulle decisioni dei paesi occidentali sul tema del genocidio e più in generale sulle politiche imperialiste degli USA/Israele/UE/NATO Un movimento che apre enormi possibilità per i comunisti e la sinistra di alternativa, che va … Leggi tutto

La megalomania della vergogna: Trump rivendica il genocidio a Gaza

Davanti alla Knesset israeliana, Donald Trump ha messo in scena l’ennesimo atto della sua grottesca megalomania, un delirio di onnipotenza che riecheggia le pagine più buie della storia. Le sue parole, cariche di un cinismo rivoltante, non sono state solo un elogio al massacratore Benjamin Netanyahu, ma una vera e propria rivendicazione di paternità del … Leggi tutto

Toscana Rossa, un risultato “rivelazione”. Adesso sappiamo che la strada è questa

Il cinque e più per cento di percentuale di voto della candidata presidente Antonella Bundu sostenuta dalla lista Toscana Rossa è un risultato davvero molto buono, un risultato “rivelazione” come è stato detto da alcuni osservatori. Questo risultato rompe col tabù che fuori dal sistema bipolare, dal sistema dell’alternanza tra centrodestra e centrosinistra, non ci … Leggi tutto

Gaza. L’illusione del giorno dopo

Tratto da Forum Palestina – di Bassam Saleh, giornalista palestinese È stato raggiunto un accordo sulla prima fase del piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con l’avvio immediato dei negoziati sulla seconda fase, con il cessate il fuoco che continuerà finché entrambe le parti aderiranno al piano Trump. Nonostante l’importanza di fermare il … Leggi tutto

La partita che non si deve giocare

Tratto da Osservatorio repressione – Il 14 ottobre, giorno di Italia-Israele, la comunità palestinese e 357 associazioni sportive e organizzazioni della società civile porteranno la propria indignazione e rabbia per le strade della città di Udine e in tanti altri centri della penisola (di Linda Vuerich da Jacobin Italia) [Leggi l’articolo completo]

Così la guerra e le armi alimentano oggi il capitalismo

Tratto da L’Avvenire – di Elisa Campisi Chiara Bonaiuti, ricercatrice di Ires, punta il dito contro il passaggio del controllo delle imprese del settore dagli Stati alle Borse e avverte: l’Ue non è autonoma. «La guerra oggi è diventata parte integrante del funzionamento del capitalismo europeo, e questo non è più solo un problema militare, etico … Leggi tutto

Eni-Israele: perchè è necessario continuare la lotta

Tratto da La bottega dei barbieri – di Enrico Semprini. A seguire un elenco delle analisi su Eni e vel-ENI che trovate in questo blog. Esiste un problema di complicità con Israele (e di rapina delle ricchezze altrui) che non passerà neppure con un eventuale cambio di governo, perché l’ENI, l’Ente Nazionale Idrocarburi, è uno … Leggi tutto

Continuare la mobilitazione per il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese

Il rilascio degli ultimi ostaggi israeliani sopravvissuti dopo due anni di prigionia, l’insperata liberazione di quasi duemila palestinesi trattenuti da tempi immemorabili nelle prigioni-lager di Israele e, soprattutto, la riapertura dei corridoi umanitari per l’afflusso di generi alimentari alla Striscia di Gaza. Sono questi i primi effetti visibili del “piano di pace” di Donald Trump … Leggi tutto

Ecco perché Ursula Von der Leyen doveva essere sfiduciata

Le mozioni di sfiducia presentate il 6 ottobre con le motivazioni sono due: la prima, sui dazi in quanto è stata firmata la resa commerciale dell’Europa; la seconda in quanto la Commissione Europea presieduta dalla Von der Leyen è complice nel genocidio commesso a Gaza dagli Israeliani. Ma vediamo razionalmente la storia di ciò che … Leggi tutto