Armi e appalti: l’Italia mantiene aperto il canale con l’industria militare israeliana

Tratto da Pagine Esteri L’11 novembre 2025, in occasione di “Milipol”, l’esposizione internazionale delle attrezzature per le forze di polizia che si tiene annualmente in Francia, l’azienda SOURCE Tactical Gear di Tirat Carmel (distretto di Haifa) ha annunciato che fornirà ai Carabinieri italiani 15.000 giubbotti antiproiettile predisposti specificatamente per il personale femminile. I giubbotti saranno dotati … Leggi tutto

No all’elettroshock all’interno del piano sanitario

“Il nuovo Piano Sanitario  – dichiara Alberto Deambrogio, segretario regionale per il Piemonte e la VdA di Rifondazione Comunista –  è un documento pieno di problemi irrisolti, dalla rete ospedaliera al funzionamento delle Case di Comunità, sino al trattamento degli anziani cronici non autosufficienti. Proprio non si sentiva la mancanza dell’emendamento, proposto da Fratelli d’Italia, … Leggi tutto

L’industria delle armi corre più veloce della guerra

di Raffaele Crocco, tratto da Unimondo – Guardando questa mappa industriale, una cosa appare chiara. Le guerre non sono più solo tragedie umane e politiche, ma elementi essenziali di un’economia criminale che continua a crescere, nonostante sia controllata da pochi L’industria della armi non conosce recessione. Mentre l’economia arranca fra crisi da cambiamento climatico e … Leggi tutto

Ambiente, COP 30: una nuova approfondita analisi per evitare l’oblio

di Teresa Isenburg, docente universitaria di geografia politica ed economica Per vari motivi non mi è stato possibile nei giorni scorsi proporre qualche considerazione su Cop30, Conferenza delle Parti, principale organo decisionale della Convenzione quadro sul Cambiamento climatico delle Nazioni Unite attiva dal 1995; lo faccio adesso, anche se il tema è ormai uscito dall’attenzione … Leggi tutto

Sit-in contro la censura di guerra e le spese militari

Martedì 9 dicembre, ore 18, Piazza Palazzo di città – Torino Nei giorni scorsi è stata impedita la conferenza dei professori Alessandro Barbero e Angelo d’Orsi su “La democrazia in tempo di guerra” che si sarebbe dovuta tenere al Teatro Grande Valdocco.Ci troviamo di fronte ad una censura senza precedenti, una censura da far invidia … Leggi tutto

L’occidente, il fallimento delle classi dirigenti, la saldezza morale e politica di chi lotta contro la barbarie – Tre domande a Lorenzo Guadagnucci

Lorenzo Guadagnucci, giornalista, attivista nonviolento Alberto Deambrogio: Nel tuo recente articolo “I terroristi siamo anche noi”, sollevi la questione dell’assuefazione occidentale di fronte a notizie sconvolgenti come l’uccisione a sangue freddo di persone disarmate. Ritieni che questa apatia sia il risultato di una deliberata manipolazione mediatica che decontestualizza la violenza, oppure riflette un fallimento etico … Leggi tutto

Caso d’Orsi e Barbero: contro la censura di guerra martedì sit-it a Torino

Tratto da Pressenza – (Foto di Valeria Chiabotto) La capitale sabauda, nell’ultimo mese, è stata teatro di un deciso salto di qualità sul piano dell’impedimento della libera circolazione delle idee. E’ bene comprenderlo a fondo per poterlo fermare, prima che sia troppo tardi. Nel mese di novembre è stata impedita una conferenza del Professor Angelo … Leggi tutto

Appello: NO alla censura di guerra! NO alla svolta autoritaria!

Pubblichiamo di seguito il link per aderire all’Appello promosso dall’Associazione Marx21 Il ‘partito della guerra’ corre a tutto spiano verso l’escalation bellica contro la Russia e verso un riarmo miliardario (fino al 5% del PIL, che per l’Italia significa circa 80 miliardi di euro in più all’anno!). Per giustificare la necessità della guerra e del … Leggi tutto

Inceneritori in Sicilia: un mito costoso e pericoloso. La Corte dei Conti smonta il piano regionale dei rifiuti

di Peppe Puccia – Segretario federazione PRC Siracusa/Ragusa La recente deliberazione della Corte dei Conti, 4 dicembre 2025 – Delibera n. 275/2025, sulla gestione dei rifiuti in Sicilia è una vera e propria bocciatura senza appello: trent’anni di politiche emergenziali, piani incompleti e scelte impiantistiche discutibili hanno prodotto un sistema caotico, inefficiente e finanziariamente insostenibile. Il documento … Leggi tutto

Sanità ligure: no alla “controriforma” sanitaria di Bucci

Comunicato Federazione provinciale PRC di Imperia La federazione provinciale del partito della Rifondazione Comunista considera la riforma della Sanità ligure a firma Bucci del tutto iniqua. Scritta e varata in pochissimo tempo, forse per scongiurare un possibile commissariamento visto il disavanzo di quasi 300 mln di euro, questa riforma evita artatamente di fare un’analisi dei … Leggi tutto