Le élites europee vogliono la guerra, i popoli no. Fermiamo l’escalation prima che sia tardi

Tratto da “Il Fatto quotidiano” – Nel mitico mondo occidentale, caratterizzato dalla democrazia, dalla libertà e dal pluralismo, molte persone si aspettano che l’informazione debba svolgere un ruolo importante per permettere all’opinione pubblica di capire cosa sta succedendo. Vi propongo a mo’ di esempio come sono state riportate le parole che Putin ha pronunciato ieri a proposito … Leggi tutto

Ci si può alleare con chi è per la guerra? Scandaloso voto del PD in Europa

Il sipario sulla politica europea si è chiuso, ancora una volta, su una scena di profonda ipocrisia e cinismo politico, e il Partito Democratico (PD) è al centro della rappresentazione più ignobile. Mentre in Italia la leadership parla di rilancio del welfare, di giustizia sociale e dell’urgente necessità di un fronte comune contro le destre, … Leggi tutto

Venezuela – Ignacio Ramonet intervista Nicolas Maduro: “Siamo sempre stati impegnati per il dialogo e la pace”

di Ignacio Ramonet Sono in Venezuela per presentare il mio nuovo libro, “Dialogo infinito” (pubblicato da Acirema), una raccolta di interviste a dieci persone geniali, alla Fiera del Libro di Caracas [1]. Arrivo qui in un momento particolarmente critico perché questo paese potrebbe essere attaccato in qualsiasi momento. Infatti, dallo scorso agosto, Washington ha radunato … Leggi tutto

Perché possono vincere i palestinesi. Intervista a Vera Pegna

A margine di una iniziativa sulla Palestina a Cerveteri, incontriamo Vera Pegna, scrittrice ed attivista, che ha dedicato e dedica gran parte del suo impegno alla causa palestinese, con una competenza che consente di approfondire e aggiornare la situazione, senza perdere il filo storico che da quasi un secolo caratterizza la colonizzazione d’insediamento della Palestina … Leggi tutto

Copenaghen chiama, ecco la sinistra che vince quando fa la sinistra di alternativa

Di fronte al crollo storico della Socialdemocrazia danese nella capitale, la vittoria della coalizione rosso-verde svela un’alternativa al “pensiero unico” neoliberista: il coraggio di rompere gli schemi. Il 18 novembre 2025 non è caduto solo un sindaco, è caduto un mito. La sconfitta del Partito Socialdemocratico (Socialdemokratiet) a Copenaghen, dopo 122 anni di regno ininterrotto, … Leggi tutto

La seconda Nakba dei palestinesi

di Alberto Negri, da “Il Manifesto” del 19 novembre 2025 – Terra rimossa La risoluzione Onu voluta dagli Stati uniti sancisce la seconda Nakba (catastrofe) dei palestinesi. Cancella di fatto la formula “due popoli, due stati” lasciando un assai vago “percorso verso l’autodeterminazione dei palestinesi” che non significa nulla. [Leggi l’articolo completo]

Sulla guerra trova le differenze. Se ci riesci…

Ieri, poco dopo che il Ministro della Difesa Guido Crosetto aveva annunciato la presentazione del dodicesimo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina, il Consiglio Supremo di Difesa riunito da Sergio Mattarella al Quirinale (presente Giorgia Meloni e Ministri vari) ha ribadito con un comunicato di fuoco il pieno sostegno militare all’Ucraina e a tutte le iniziative … Leggi tutto

Per un movimento contro la guerra alla Russia, per la libertà di pensiero e di parola

Ancora qualche riflessione, dopo la vicenda della censura contro di me, nel Polo del ‘900 a Torino, e sulla proposta da me avanzata qualche giorno fa di dar vita a un grande movimento per la libertè di pensiero e di espressione in ogni sua forma, di riunione, di organizzazione, un movimento che si batta in … Leggi tutto

La riapertura della Siria e il prezzo della ricostruzione

Di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad* La visita del presidente Ahmed al-Sharaa alla Casa Bianca viene salutata come il ritorno della Siria alla legittimità. In realtà, essa segna la conversione di uno Stato, un tempo sovrano, in una dipendenza controllata. Le stesse potenze che hanno devastato la Siria ora ne gestiscono la ricostruzione, traducendo la … Leggi tutto

Un think tank suggerisce al Pentagono come attaccare il Venezuela, con una logica (illusoria) di scalabilità controllata.

di Misión Verdad * Il suo pericolo sta in ciò che silenzia: la preparazione venezuelana, la resistenza sociale non militarizzata, la capacità di improvvisazione in ambiente di scarsità e il fatto che nessun governo crolla solo per pressione esterna se mantiene la coesione interna e il sostegno popolare. Il Center for Strategic & International Studies (CSIS) … Leggi tutto

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