Appello: NO alla censura di guerra! NO alla svolta autoritaria!

Pubblichiamo di seguito il link per aderire all’Appello promosso dall’Associazione Marx21 Il ‘partito della guerra’ corre a tutto spiano verso l’escalation bellica contro la Russia e verso un riarmo miliardario (fino al 5% del PIL, che per l’Italia significa circa 80 miliardi di euro in più all’anno!). Per giustificare la necessità della guerra e del … Leggi tutto

Contro il clima di guerra e la censura pratichiamo l’escalation democratica

Riportiamo i comunicati di Angelo d’Orsi e Paolo Ferrero sull’annullamento per indebite pressioni della Conferenza dal titolo “Democrazia in tempo di guerra” a cui, in dialogo con d’Orsi, avrebbero dovuto partecipare Alessandro Barbero e tanti altri. Un fatto gravissimo indicativo del clima oscurantista, autoritario, di intolleranza che la guerra sta diffondendo nel nostro paese nel … Leggi tutto

Genova – Lacrimogeni contro i metalmeccanici in sciopero per difendere produzione e occupazione all’ex Ilva. O cambierà o lotta dura sarà

Giornata “ruvida”, tosta, quella che ha visto oggi sfilare per la città di Genova più di duemila metalmeccanici, chiamati in piazza da CGIL, CISL e USB, a difesa dell’occupazione nell’ex-ILVA e in Ansaldo. Presenti delegazioni di altri comparti. Presente anche uno striscione di Rifondazione Comunista.È stato un corteo estremamente pacifico. Nonostante questo, davanti alla Prefettura, … Leggi tutto

Quando la sicurezza diventa propaganda e la politica scompare

Tratto da Osservatorio Repressione – Quando la sicurezza diventa ideologia e il welfare scompare: anatomia di un Paese incattivito L’Italia da anni vive dentro un paradosso che è ormai diventato la sua cifra politica e culturale: più la società si impoverisce, più cresce la domanda di sicurezza. È un automatismo che non nasce dal caso, … Leggi tutto

Per una diversa idea di sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione – di Vincenzo Scalia* L’insicurezza esiste ma le politiche sicuritarie della destra, fatte proprie anche dalla sinistra, non fanno che alimentarla. L’alternativa è il capovolgimento della cultura imperante, che guarda ai cittadini come individui isolati e impauriti, e l’adozione di interventi diretti a modificare le città e i rapporti sociali, definiti insieme … Leggi tutto

Il deleterio passepartout della retorica sicuritaria

Italo Di Sabato, coordinatore di Osservatorio Repressione La ciclica “emergenza sicurezza” aleggia di nuovo sul dibattito politico italiano. Non è una novità: in passato l’invocazione tattica dell’ordine pubblico ha spesso spianato la strada alla destra, contribuendo a spostare il baricentro dell’opinione pubblica verso soluzioni muscolari e risposte immediate, purché appariscenti. Oggi il copione si ripete. … Leggi tutto

Lecco, solidarietà ai compagni e compagne indagati perchè antifascist*

Nei giorni scorsi diciassette antifascisti hanno ricevuto un avviso di indagine in relazione alla manifestazione del 28 aprile 2025, organizzata per contestare la commemorazione di una trentina di nostalgici fascisti nei pressi dello stadio di Lecco.L’episodio mostra come, anche a Lecco, l’attenzione delle autorità finisca per colpire chi si oppone al fascismo, mentre ai gruppi … Leggi tutto

Ovadia al convegno di D’Orsi: “Tappare la bocca è fascismo. Calenda e Picierno? Lui uno scappato di casa, lei non la metterei neanche in guardiola”

Tratto da “Il Fatto quotidiano” “Sono con voi in tutto e per tutto, considero l’atto di censura contro di te la prova che stiamo vivendo in un regime fascista. È inutile che si offendano o dicano che si esageri, questo è fascismo”. È l’incipit dell’intervento di Moni Ovadia al convegno dello storico Angelo d’Orsi, “Russofobia. Russofilia. Verità”, che si … Leggi tutto

Da Calenda un atto di squadrismo istituzionale contro la conferenza sulla Russia di d’Orsi

Tratto da “Il Fatto quotidiano” – Un’indegna gazzarra organizzata da Calenda, Più Europa e Picerno (Pd) – in concorso col sindaco di Torino e del Polo del ‘900 – hanno fermato una conferenza contro la russofobia. Sovente avvenimenti torinesi segnano uno spartiacque, un prima e un dopo. In particolare per quanto riguarda la storia del … Leggi tutto

Noi difendiamo il diritto di parola. Nella censura ad Angelo d’Orsi c’è la seconda sepoltura di Piero Gobetti

Di fronte alla vergognosa censura ad Angelo d’Orsi attuata dalle istituzioni cittadine le strutture del “movimento operaio e comunista” sopperiscono e quindi il dibattito si terrà ugualmente nella sede della Poderosa, in via Salerno a Torino.Nell’invitare a partecipare tutt@ coloro ritengono inaccettabile il sopruso censorio del dibattito sulla russofobia, voglio sottolineare come in questo episodio … Leggi tutto