Accordisti di guerra

Ieri, in simultanea, il parlamento italiano e quello europeo hanno sfornato nuovi aiuti in armi – una montagna di soldi sottratti al Welfare – per la guerra in Ucraina. Lo hanno fatto con maggioranze variabili in cui si sono ritrovate le forze che sostengono il governo Meloni, il Pd della Schlein e della Picerno col … Leggi tutto

A Davos globalisti in panico, alle prese col fallimento del globalismo

Piero Pagliani, matematico «A Davos i globalisti discutono il collasso del globalismo». Così ha scritto su X con sarcastica correttezza Kirill Dmitriev, inviato da Putin a quel consesso specificamente per parlare di Ucraina coi rappresentanti statunitensi (prima o poi anche noi Europei capiremo che le superpotenze tra di loro si parlano in un modo che … Leggi tutto

Fuori dalle logiche del sistema di guerra per un nuovo inizio

Il mondo tra guerre, progetti genocidari, riarmo forsennato sembra essere tornato indietro nel tempo, in un’era in cui valeva in tutto e per tutto l’uso della violenza, l’esercizio della forza bruta con la differenza che oggi siamo non all’età della pietra ma dell’atomica. Anche le sempre più forti contrapposizioni sul fronte commerciale parlano di una peculiare guerra … Leggi tutto

Il suicidio finanziario dell’Europa, il sequestro degli asset russi distruggerà il welfare e la credibilità del vecchio Continente

Mentre i leader europei celebrano l’accordo politico per l’utilizzo degli asset russi congelati come una vittoria morale, un’analisi tecnica più approfondita rivela uno scenario ben diverso: quello di un suicidio economico differito. Dietro la narrazione poco credibile del “far pagare l’aggressore”, si cela un meccanismo finanziario che rischia di scaricare sui contribuenti europei, e in … Leggi tutto

Il piano Trump sulla guerra in Ucraina e le scomposte reazioni europee

di Francesco Dall’Aglio, tratto da Marxismo oggi – Da 48 ore la bolla social occidentale è letteralmente impazzita. Il piano è inaccettabile, il piano è stato scritto da Putin, il piano è stato scritto in russo e ve lo dimostriamo[1], Trump è al soldo di Putin, Trump e Putin sono due dittatori e i dittatori … Leggi tutto

Le élites europee vogliono la guerra, i popoli no. Fermiamo l’escalation prima che sia tardi

Tratto da “Il Fatto quotidiano” – Nel mitico mondo occidentale, caratterizzato dalla democrazia, dalla libertà e dal pluralismo, molte persone si aspettano che l’informazione debba svolgere un ruolo importante per permettere all’opinione pubblica di capire cosa sta succedendo. Vi propongo a mo’ di esempio come sono state riportate le parole che Putin ha pronunciato ieri a proposito … Leggi tutto

Il silenzio assordante del Colle: quando la Costituzione cede il passo alla geopolitica

Di fronte a uno scenario internazionale incandescente, la figura del Presidente della Repubblica dovrebbe ergersi a garanzia suprema degli interessi nazionali e dei principi costituzionali. Tuttavia, l’analisi dei fatti recenti restituisce l’immagine di una presidenza segnata da un’asimmetria sconcertante e da un preoccupante allineamento bellicista.La funzione del Capo dello Stato, secondo il dettato costituzionale, è … Leggi tutto

La memoria del pesce rosso, ovvero Schlein e la guerra come strategia di pace

Spesso i commentatori politici si sono soffermati sulle incongruenze delle posizioni di Trump, sulla contraddittorietà di una dichiarazione resa la sera e cambiata al mattino, sulla capacità di tenere insieme cose che insieme non stanno.Anche a casa nostra non si scherza.L’ultima proposta di Elly Schlein per l’Ucraina si inserisce in un contesto europeo dominato dalla … Leggi tutto

La Schlein sulla guerra scavalca la destra a destra

Ecco che dopo giorni di silenzio corrucciato per gli abboccamenti diplomatici in campo internazionale – l’Europa con la sua frenesia bellica è out – si fa viva Elly Schlein sulla guerra in Ucraina, non per spendere parole sulla necessità di lavorare per la pace ma per fare la voce grossa. Leggiamo in un’agenzia stampa: “la … Leggi tutto

Nella guerra in Ucraina la Regione Emilia-Romagna vuole imporre il pensiero unico

𝑅𝑖𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑛𝑢𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑙𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑖𝑚𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑠𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜, 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑏𝑜𝑙𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑖𝑙 𝑝𝑙𝑢𝑟𝑎𝑙𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑒 𝑎𝑝𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑎 𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑒𝑛𝑠𝑢𝑟𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑒𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑡𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙𝑎 “𝑝𝑟𝑜𝑝𝑎𝑔𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑟𝑢𝑠𝑠𝑎” Rifondazione Comunista esprime forte preoccupazione per la risoluzione approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna sulla guerra in Ucraina, un atto che contribuisce ad alimentare una deriva bellicista … Leggi tutto