Ambiente, COP 30: una nuova approfondita analisi per evitare l’oblio

di Teresa Isenburg, docente universitaria di geografia politica ed economica Per vari motivi non mi è stato possibile nei giorni scorsi proporre qualche considerazione su Cop30, Conferenza delle Parti, principale organo decisionale della Convenzione quadro sul Cambiamento climatico delle Nazioni Unite attiva dal 1995; lo faccio adesso, anche se il tema è ormai uscito dall’attenzione … Leggi tutto

Inceneritori in Sicilia: un mito costoso e pericoloso. La Corte dei Conti smonta il piano regionale dei rifiuti

di Peppe Puccia – Segretario federazione PRC Siracusa/Ragusa La recente deliberazione della Corte dei Conti, 4 dicembre 2025 – Delibera n. 275/2025, sulla gestione dei rifiuti in Sicilia è una vera e propria bocciatura senza appello: trent’anni di politiche emergenziali, piani incompleti e scelte impiantistiche discutibili hanno prodotto un sistema caotico, inefficiente e finanziariamente insostenibile. Il documento … Leggi tutto

Compensazioni nucleari: ancora una volta avidità batte sicurezza

Umberto Lorini, presidente Pro Natura del Piemonte Il materiale radioattivo prodotto dalle quattro centrali nucleari che in Italia, nel secolo scorso, hanno funzionato per poco più di un ventennio è ancora pressoché tutto – a più di 35 anni dallo spegnimento dei reattori – in depositi “temporanei” ubicati presso gli impianti stessi: a Trino, a … Leggi tutto

Catania: Il solito patto fra produttori?  ovvero, perché i sindacati tirano ancora la volata al capitale?

Le disgrazie non vengono mai sole: per gli esseri umani e per il loro territorio. Ce lo conferma talvolta la lettura dei giornali locali. Così sulle pagine 28 e 29 di “La Sicilia” del 28 novembre 2025 gli occhi cadono su due notiziole relative a convegni o dichiarazioni di persone o soggetti di una certa … Leggi tutto

Tra cemento e speculazione: la falsa rigenerazione urbana a Roma

Roma sta attraversando una fase di trasformazione profonda, in cui vaste aree dismesse — dagli ex Mercati Generali all’ex Fiera, dagli ex depositi AMA alle zone di Caravaggio e piazza dei Navigatori — vengono presentate come “rigenerazioni”. La retorica istituzionale parla di riqualificazione, sostenibilità e servizi, ma ciò che vediamo è un aumento delle cubature, … Leggi tutto

COP 30: il nefasto ritardo per clima e ambiente non uccide consapevolezza e determinazione delle lotte dal basso –  Tre domande a Mario Agostinelli

Mario Agostinelli, presidente dell’Associazione Laudato Sì, un’Alleanza per il clima, la cura della Terra, la giustizia sociale. Roberto Cabrino: La COP 30 si è conclusa a Belèm con una serie di decisioni che dovrebbero rafforzare l’accordo di Parigi, inclusi nuovi strumenti per l’adattamento la giusta transizione e la cooperazione internazionale. Tuttavia, la conferenza è stata … Leggi tutto

Ipocrisia verde di Elkann: un’industria sempre più parassitaria che socializza i rischi e privatizza i profitti

L’imprenditoria italiana, nella sua incarnazione contemporanea simboleggiata da John Elkann, offre periodicamente spettacoli di inaccettabile irresponsabilità. L’ultima uscita, in occasione della festa per la 500 ibrida a Torino, è la critica alle politiche del Green Deal europeo, peraltro sempre più irrilevante, seppellito sotto l’ ingordigia delle spese militari. L’ Europa uscita dalla COP 30 non … Leggi tutto

Il Partito della Rifondazione Comunista genovese ribadisce la propria contrarietà allo “spezzatino” dell’ex ILVA

Comunicato Federazione PRC di Genova Contrariamente a quanto affermato sia da Bucci che da Salis, salvare la produzione dell’acciaio italiano non può prescindere da un piano industriale nazionale che tenga conto sia delle bonifiche necessarie, sia della compatibilità ambientale delle nuove produzioni, sia del confronto quali-quantitativo con gli acciai d’importazione, loro costo compreso: tutte cose … Leggi tutto

La Sicilia hub energetico? No, grazie!

Da dove cominciare nell’elenco dei progetti o programmi di «distruzione predatrice» puntati sulla Sicilia – come del resto, mutatis mutandis, su tutta l’Italia? Dal Ponte sullo Stretto? Dalla miriade di altre opere, “grandi” e medie, medio-piccole e minime o molecolari (con esclusione, naturalmente, di quelle utili: acqua, sanità, trasporti locali e via elencando), che aggrediscono … Leggi tutto

Ex Ilva: no alla chiusura, dimissioni del ministro, nazionalizzazione subito!

I lavoratori dell’Ilva sono oggi in lotta nella giornata di sciopero nazionale indetta da Fiom, Fim e Uilm. Sono costretti ancora una volta a mobilitarsi   contro  la chiusura di quella che fu la più grande industria siderurgica d’Europa e asse strategico per l’economia nazionale.Un’iniziativa che segue gli scioperi di ieri in Puglia, l’occupazione dello stabilimento … Leggi tutto

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