Sardegna: non siamo in guerra, “siamo” la guerra

di Benigno Moi  – Tratto da La Bottega dei Barbieri Noi in retrovia: il caso Sardegna Un veloce dossier su recenti e attuali traffici e movimenti guerreschi dal Porto di Cagliari a Capo Frasca, a Decimomannu e a Quirra DenunciaIl porto di Cagliari pare venga usato per attività illecite La normativa italiana, a partire dalla … Leggi tutto

Oltre piazza San Giovanni

Nata da una piattaforma, che riprendeva lo slogan “NO KINGS” del movimento statunitense che ha prodotto analoghe imponenti manifestazioni nelle principali città USA contro Trump e la guerra, quella di Roma ha declinato al plurale, nella piattaforma di indizione, la critica generica a “regnanti” associati tra loro senza distinguo in contesti del tutto diversi. Tuttavia, … Leggi tutto

Hormuz: l’Italia nella logica dello scontro frontale fatto sulla pelle dei cittadini

Inutile girarci intorno con i soliti equilibrismi diplomatici o le veline di palazzo: la decisione di avviare un’iniziativa militare per liberare lo stretto di Hormuz non è un’operazione di polizia marittima, ma il preludio a un nuovo capitolo tragico della guerra globale permanente. L’Italia, ancora una volta, sceglie di infilarsi in un vicolo cieco, trascinata … Leggi tutto

D’Alema, il bombardamento NATO di Belgrado e il commercio d’armi in Colombia

“La destra vuole distruggere l’Iran perché l’Iran contrasta il disegno imperiale di Israele, non perché perseguita le donne. D’altro canto in Venezuela Trump non ha portato la democrazia, ma ha tutelato gli affari propri. La repressione nei confronti delle ragazze e dei ragazzi iraniani è orribile, ma l’Iran non costituiva una seria minaccia militare rispetto … Leggi tutto

Oltre la serie di mobilitazioni e rivolte, recuperare, anche teoricamente, l’idea di rivoluzione – Tre domande a Maurizio Lazzarato

Maurizio Lazzarato (1955) è un sociologo e filosofo italiano, noto soprattutto per le sue ricerche sulle trasformazioni del lavoro, il debito e la relazione tra capitalismo e guerra. Residente a Parigi, è ricercatore presso il laboratorio Matisse/CNRS dell’Università Parigi I Panthéon-Sorbonne e membro del Collège International de Philosophie. Tra le sue pubblicazioni con DeriveApprodi: La fabbrica … Leggi tutto

Perché non arrivano immagini o video dalle città israeliane bombardate?

di Lavinia Marchetti Siamo letteralmente invasi da immagini e video palesemente fake o create con AI che giungono da Israele o dall’Iran. Mai come in questa guerra la visibilità è così scarsa. Molti condividono senza capire il danno che fanno all’informazione cadendo così nel tranello della nebbia militare dove se tutto può essere falso, anche ciò che … Leggi tutto

L’Europa e il miraggio della difesa, la trappola di Aspides verso la guerra totale

L’operazione EUNAVFOR Aspides è una missione navale dell’Unione Europea, lanciata ufficialmente il 19 febbraio 2024, con l’obiettivo primario di garantire la sicurezza marittima e la libertà di navigazione nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden e nel Golfo Persico. A differenza della missione a guida statunitense Prosperity Guardian, Aspides ha un mandato esclusivamente difensivo: le unità navali europee (principalmente fornite … Leggi tutto

Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

Tratto da Peacelink Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra.La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c’erano oltre trecento militari italiani, ora … Leggi tutto

Sicilia: da Trapani a Sigonella un’unica voce contro la guerra e contro l’utilizzo delle basi militari

In questo fine settimana, mentre proprio nelle ultime ore il Consiglio Supremo di difesa ha sancito il via libera all’uso delle basi militari italiane, la Sicilia torna a parlare con la sua voce più autentica: quella che rifiuta la logica della guerra e rivendica per sé un destino diverso da quello che altri vorrebbero imporle. … Leggi tutto

Un indecoroso spettacolo dell’ignavia ovvero il funerale della sovranità, al Quirinale

Leggete e inorridite. Quello che è emerso dall’ultimo Consiglio Supremo di Difesa non è un documento politico, ma un certificato di sottomissione coloniale firmato dai vertici della Repubblica italiana. Sotto i soffitti affrescati del Quirinale, tra velluti e protocolli, si è consumata l’ennesima recita a soggetto di una classe dirigente che ha smarrito ogni briciolo … Leggi tutto