Il lavoro che uccide e lo Stato che tace: la Sicilia come prova generale del disastro nazionale

La mattina del 13 agosto 2026, due persone hanno perso la vita nel depuratore comunale di San Vito Lo Capo (TP): un operaio e un soccorritore del 118, intervenuto nel tentativo di rianimarlo. L’impianto, dieci anni fa, era già finito al centro di un’inchiesta della Procura per un presunto caso di inquinamento delle acque marine. … Leggi tutto

Il rapporto Mil€x 2026 e le ragioni del No al riarmo

Il rapporto Mil€x 2026 scatta una fotografia nitida della deriva bellicista in cui il nostro Paese si trova. La spesa militare italiana ha raggiunto il massimo storico: 33,9 miliardi di euro di spesa diretta, quasi 35 miliardi includendo i costi indiretti. Un aumento del 2,8% rispetto al 2025 e del 45% rispetto a dieci anni … Leggi tutto

Quando la povertà educativa diventa colpa del minore. Il paradosso anticostituzionale del ddl sulla giustizia minorile

“Chi sbaglia deve rispondere delle proprie azioni, anche quando è minorenne” così è stato presentato da Meloni in un videomessaggio, il disegno di legge sulla giustizia minorile approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio 2026. Siamo fuori strada se pensiamo che si tratti di una semplice revisione tecnica dell’articolo 98 del Codice penale. È … Leggi tutto

Un Paese che arma i giovani e disarma il welfare: la deriva che dobbiamo fermare

Scadrà il 22 luglio il termine per la presentazione delle domande per il nuovo concorso dei Volontari in Ferma Prefissata Iniziale, rivolto a giovani dai 18 ai 24 anni in possesso di licenza media. Non si tratta di una semplice selezione pubblica, ma di un tassello di un progetto politico e culturale che punta a … Leggi tutto

Sicilia: da Trapani a Sigonella un’unica voce contro la guerra e contro l’utilizzo delle basi militari

In questo fine settimana, mentre proprio nelle ultime ore il Consiglio Supremo di difesa ha sancito il via libera all’uso delle basi militari italiane, la Sicilia torna a parlare con la sua voce più autentica: quella che rifiuta la logica della guerra e rivendica per sé un destino diverso da quello che altri vorrebbero imporle. … Leggi tutto

Daniela Zinnanti uccisa a Messina. Non è devianza, è patriarcato

Daniela Zinnanti, 50 anni, è stata uccisa a coltellate nella sua casa, in via Lombardia a Messina. A trovarla è stata la figlia, dopo ore di silenzio che già annunciavano l’irreparabile. L’ex compagno, Santino Bonfiglio, 67 anni, ha confessato l’omicidio: era agli arresti domiciliari per reati contro la persona e solo un mese fa aveva … Leggi tutto

Messina, riviera jonica tra propaganda e cemento: il doppio gioco che affonda il futuro del territorio

La riviera jonica messinese si trova oggi a un bivio drammatico, sospesa tra una fragilità ambientale ormai conclamata e, in larga misura, determinata dall’intervento umano e una scena politica che preferisce la demagogia alla pianificazione. Il territorio non ha bisogno di illusionisti o venditori di facili promesse, ma di un progetto futuro sostenibile che metta … Leggi tutto

Dopo il ciclone Harry: frana di Niscemi e coste distrutte. Militarizzazione e gentrificazione, due facce della stessa logica estrattiva

Il ciclone Harry, con la sua scia di devastazione, rende evidenti tutte le contraddizioni che attraversano la Sicilia, la Calabria e la Sardegna. Definirlo un “evento eccezionale” significa ignorare anni di scelte che hanno determinato, pezzo dopo pezzo, la fragilità del territorio. La Sicilia, in particolare, diviene paradigma della crisi globale. La frana di Niscemi … Leggi tutto

La morte di Alessio precipitato da una impalcatura. L’ennesima di un’operaicidio

La morte di Alessio La Targia, operaio quarantenne precipitato da un’impalcatura in un capannone di via Emiro Giafar a Brancaccio, non può essere considerata un semplice incidente. È l’ennesimo tassello di una tragedia quotidiana che attraversa il Paese e che le statistiche confermano come una vera emergenza nazionale. Alessio è stato trovato senza vita ai … Leggi tutto

La controriforma permanente della scuola italiana: mercato, guerra, disuguaglianze. La necessità della lotta

È uscito a ottobre, per le edizioni Marx‑Ventuno, La controriforma permanente. La scuola italiana tra mercato e guerra, una raccolta di saggi curata da Luca Cangemi e scritta da alcuni tra i più lucidi conoscitori della scuola italiana: Ferdinando Dubla, Lucia Capuana, Rossella Latempa, Marina Boscaino, Antonio Mazzeo, Francesco Cori, Pina La Villa. Da decenni, … Leggi tutto

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