L’asse dei sonnambuli, benvenuti nel nuovo Ordine del “più forte”

Ma si immagini l’ardire. Ci sono nazioni, come la Cina e l’India, che nel mezzo di una sacrosanta crociata morale per la democrazia, si alzano in piedi e hanno la sfacciataggine di dichiararsi “sovrane”. Parlano, con una maturità quasi irritante, di “politiche economiche proprie”, di “rapporti commerciali” decisi a Pechino e Nuova Delhi, e non … Leggi tutto

Il neocolonialismo della pace – di Andrea Fumagalli

Tratto da Effimera – Critica e sovversioni del presente. La firma dell’accordo di pace tra Israele e Hamas ha giustamente suscitato molte speranze perché si possa arrivare a un definitivo “cessate il fuoco”. Tuttavia, dietro questo accordo si nascondano nuove forme di colonialismo e di depredazione/saccheggio a danno dei palestinesi e dei territori occupati. La … Leggi tutto

Il Nobel delle cannoniere

La grottesca assegnazione del Premio Nobel per la pace alla golpista venezuelana María Corina Machado è senza dubbio uno dei punti più bassi raggiunti dall’Istituto Nobel. Lungi dall’essere una coincidenza casuale, è parte dell’agenda bellica dell’Occidente e di una precisa strategia di aggressione nei confronti del Venezuela bolivariano e delle altre esperienze di trasformazione del … Leggi tutto

La megalomania della vergogna: Trump rivendica il genocidio a Gaza

Davanti alla Knesset israeliana, Donald Trump ha messo in scena l’ennesimo atto della sua grottesca megalomania, un delirio di onnipotenza che riecheggia le pagine più buie della storia. Le sue parole, cariche di un cinismo rivoltante, non sono state solo un elogio al massacratore Benjamin Netanyahu, ma una vera e propria rivendicazione di paternità del … Leggi tutto

Gaza. L’illusione del giorno dopo

Tratto da Forum Palestina – di Bassam Saleh, giornalista palestinese È stato raggiunto un accordo sulla prima fase del piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con l’avvio immediato dei negoziati sulla seconda fase, con il cessate il fuoco che continuerà finché entrambe le parti aderiranno al piano Trump. Nonostante l’importanza di fermare il … Leggi tutto

Così la guerra e le armi alimentano oggi il capitalismo

Tratto da L’Avvenire – di Elisa Campisi Chiara Bonaiuti, ricercatrice di Ires, punta il dito contro il passaggio del controllo delle imprese del settore dagli Stati alle Borse e avverte: l’Ue non è autonoma. «La guerra oggi è diventata parte integrante del funzionamento del capitalismo europeo, e questo non è più solo un problema militare, etico … Leggi tutto

Continuare la mobilitazione per il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese

Il rilascio degli ultimi ostaggi israeliani sopravvissuti dopo due anni di prigionia, l’insperata liberazione di quasi duemila palestinesi trattenuti da tempi immemorabili nelle prigioni-lager di Israele e, soprattutto, la riapertura dei corridoi umanitari per l’afflusso di generi alimentari alla Striscia di Gaza. Sono questi i primi effetti visibili del “piano di pace” di Donald Trump … Leggi tutto

Ecco perché Ursula Von der Leyen doveva essere sfiduciata

Le mozioni di sfiducia presentate il 6 ottobre con le motivazioni sono due: la prima, sui dazi in quanto è stata firmata la resa commerciale dell’Europa; la seconda in quanto la Commissione Europea presieduta dalla Von der Leyen è complice nel genocidio commesso a Gaza dagli Israeliani. Ma vediamo razionalmente la storia di ciò che … Leggi tutto

Premio Nobel per la Pace a Maria Corina Machado

Tratto da Peacelink Una ricostruzione dei fatti. Facciamo luce con questo articolo sul colpo di stato del 2002 in Venezuela e sul ruolo che risulta aver avuto in quella occasione l’attuale Premio Nobel per la Pace. Chi conosce i fatti del golpe venezuelano del 2002, a cui Maria Corina Machado ha partecipato, infatti sa bene … Leggi tutto

Notizie brevi dall’Europa: Francia, il governo Macron è bloccato dalle dimissioni

Dall ‘editoriale di Laurent Mouloud de l’Humanitè dell’8 ottobre (traduzione a cura di Giovanna Capelli) Non c’era molto da aspettarsi. Non sorprende che la “missione lampo” di 48 ore guidata da Sébastien Lecornu non abbia portato una soluzione miracolosa alla crisi politica in cui Emmanuel Macron ha immerso il paese. Né ha fornito indizi sull’identità … Leggi tutto