La finta opposizione parlamentare sulla sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione Meloni vara lo Stato di polizia, e il centrosinistra la segue: silenzi sul blocco navale, ammiccamenti sui Cpr, gara a chi è più “duro” C’è una fotografia perfetta dell’Italia di oggi: un dibattito alla Camera in cui una rappresentante del Pd e un esponente di Fratelli d’Italia litigano su chi sia … Leggi tutto

Rimettere al centro i bisogni reali delle persone e dei territori. Incontriamoci il 28 febbraio a Firenze

Avvertiamo la necessità di aprire una fase di confronto che rimetta al centro persone, territori e bisogni reali. Un confronto che parta dall’ascolto e dalla presenza nei quartieri, nei luoghi di lavoro, di studio e di cura. L’accoglienza, intesa come pratica politica, non come parola astratta: costruire relazioni, riconoscere differenze, provare a ricomporre ciò che … Leggi tutto

Accordisti di guerra

Ieri, in simultanea, il parlamento italiano e quello europeo hanno sfornato nuovi aiuti in armi – una montagna di soldi sottratti al Welfare – per la guerra in Ucraina. Lo hanno fatto con maggioranze variabili in cui si sono ritrovate le forze che sostengono il governo Meloni, il Pd della Schlein e della Picerno col … Leggi tutto

Le identificazioni sbagliate nascondono pessime politiche

Di seguito riportiamo la trascrizione sommaria di un intervento che Paolo Ferrero ha svolto su Dignità Tv l’ 8.2.2026 che ci sembra di interesse per il dibattito politico in corso “Voglio iniziare questa riflessione denunciando con forza quello che considero un malcostume politico ormai intollerabile: l’uso strumentale e manipolatorio della storia per giustificare scelte di … Leggi tutto

Il miraggio dell’ordine: Silvia Salis e la resa incondizionata al securitarismo di destra

Nel panorama politico attuale, l’invito di Silvia Salis, esponente del Partito Democratico, a siglare un “patto comune” tra destra e sinistra sul tema della sicurezza, non rappresenta solo una scelta strategica discutibile, ma una vera e propria dichiarazione di resa, certo non la prima, ai canoni politici, sociali e persino propagandistici voluti dal neoliberismo sempre … Leggi tutto

Un progetto liberticida chiamato decreto sicurezza

Con il recente, ennesimo decreto “sicurezza” e con il ddl che presto il governo varerà, già battezzato “blocco navale”, si chiude il cerchio che completa l’edificazione dello Stato penale, del controllo, della sorveglianza. Le norme governative vanno lette come segmenti di un progetto liberticida che è composto anche di norme di “revisione costituzionale”: autonomia differenziata, … Leggi tutto

Niscemi, la sua frana e il NO al referendum

Tratto da Terramatta Il Blog di Giorgio Stracquadanio Il titolo di questo post potrà sembrare curioso ma se avete voglia di leggerlo capirete che tanto strano non è. La frana di Niscemi è l’emblema dell’Italia che vive sul baratro e rimane lì a guardare l’abisso sperando di non crollare. Attendere che il peggio non arrivi … Leggi tutto

L’eclissi dello Stato di diritto. Anatomia di un colpo mortale al dissenso

Il Consiglio dei Ministri di ieri, giovedì 5 febbraio 2026, non ha semplicemente varato un decreto legge. Ha apposto il sigillo finale su un progetto di ingegneria costituzionale che, sommato al precedente “Pacchetto Sicurezza” (DDL 1660), ridisegna il volto della Repubblica, trasformandola da democrazia partecipativa a regime di polizia. Non siamo di fronte a una … Leggi tutto

Sfratti in dieci giorni? Anche il piano casa del governo sa di repressione

Tratto da Il Fatto quotidianoIl ministro Foti dichiara che è in fase avanzata un provvedimento che prevede un’accelerazione degli sgomberi in soli dieci giorni. Si chiarisce la linea “programmatica” sulle politiche abitative Il governo imperterrito riapre il versante della repressione nell’ambito della precarietà abitativa. Ecco che assistiamo alla ripresa del rozzo armamentario culturale di esponenti della maggioranza … Leggi tutto

Lega. Passato, presente e futuro (?) in guerra fra di loro

Le vicende della Lega sono note a tutt*. La scelta di Salvini di far entrare Vannacci nel suo partito può essere riassunta nella locuzione: gioie e dolori.La gioia delle oltre 500.000 preferenze alle Elezioni Europee, che hanno salvato il Carroccio dal sorpasso di Forza Italia. I dolori del partito nel partito che Vannacci ha costruito … Leggi tutto