Il grande inganno della tutela agricola: perché l’Europa premia la grande distribuzione

Il recente regolamento europeo, nato con l’ambizioso proposito di rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare, si sta rivelando l’ennesimo paravento normativo dietro cui si nascondono i soliti interessi speculativi. A guardare da vicino il testo, l’impianto soffre di una colossale, e forse scientifica, omissione: l’assenza di un meccanismo vincolante sul prezzo minimo garantito … Leggi tutto

Il Dna custode della biodiversità contadina: la vera risposta al Capitalocene non è in laboratorio

Il collasso climatico che stiamo vivendo non è una fatalità astratta, ma il prodotto del Capitalocene: un sistema economico che sacrifica i territori sull’altare del profitto e che ora pretende di risolvere i disastri antropici con la stessa logica estrattivista. La narrazione dominante vorrebbe farci credere che l’unica via di salvezza per l’agricoltura sia l’adozione … Leggi tutto

Il tradimento del bene comune: a Napoli l’acqua diventa merce del campo largo

La decisione della giunta di Napoli, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, di trasformare l’azienda speciale idrica in “Acqua Bene Comune Napoli S.p.A. Società benefit” rappresenta un punto di non ritorno, una ferita insanabile alla democrazia partecipativa. Dietro la facciata delle dichiarazioni istituzionali e i richiami alla natura pubblica delle azioni, si consuma un’operazione politico-economica che … Leggi tutto

L’ Europa della polvere da sparo e del clima tradito

Mentre il pianeta brucia e i territori europei fanno i conti con una crisi climatica che non è più una minaccia futura, ma una devastante realtà quotidiana, la Commissione Europea compie l’ennesimo avvitamento ideologico. La decisione di tagliare il sistema ETS (Emission Trading System) non è soltanto un errore tecnico. È un atto di capitolazione … Leggi tutto

L’eredità di Seveso, cinquant’anni dopo: se il sapere popolare cura il crimine di pace

Il 10 luglio 1976 il tempo in Brianza si è fermato alle ore 12:28. Dal reattore dello stabilimento Icmesa di Meda, controllato dalla multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, si sprigionò una nube tossica di diossina TCDD. Fu un disastro ambientale e sanitario senza precedenti, un vero e proprio “crimine di pace”, come lo definì prontamente lo … Leggi tutto

DDL caccia e smantellamento della natura come casa comune: dietro le scelte di Pichetto c’è del metodo

L’assalto alla natura in Italia ha ormai superato il livello di guardia, configurandosi come un disegno sistematico di decostruzione delle tutele ambientali. Il combinato disposto tra il nuovo Disegno di Legge sulla caccia e i brutali tagli ai fondi destinati a parchi, aree protette ed educazione ambientale rappresenta l’esito coerente di una visione politica cieca … Leggi tutto

La folle corsa verso il baratro: l’asse nucleare Roma-Parigi e il nichilismo europeo

Il prossimo vertice bilaterale del 25 giugno 2026 rischia di passare alla storia come il punto di non ritorno per la diplomazia italiana ed europea. Le indiscrezioni sul tavolo delle trattative tra Roma e Parigi delineano uno scenario inquietante: l’ipotesi di un accordo per estendere la deterrenza nucleare francese ad altri partner europei, Italia in … Leggi tutto

Cemento della protervia: se l’urbanistica diventa moneta di scambio speculativa

L’assoluzione in primo grado degli otto imputati per il grattacielo della Torre di via Stresa a Milano segna un punto di svolta formale nelle inchieste sul mattone, ma apre contestualmente una voragine politica profonda e inquietante. La formula “il fatto non costituisce reato” certifica una presunta buona fede tecnica ed esecutiva (vedremo le motivazioni intorno … Leggi tutto

Il profitto non si ferma, il pianeta sì: la grande ipocrisia delle banche italiane

Il quadro globale che emerge dall’ultimo rapporto Banking on Climate Chaos è drammatico. Nel silenzio delle istituzioni, i giganti della finanza mondiale continuano a pompare cifre astronomiche verso l’espansione dei combustibili fossili. Una follia scientifica ed economica, guidata solo dalla logica del profitto immediato. In questa mappa internazionale della vergogna climatica, l’Italia non fa eccezione. … Leggi tutto

L’inganno di Bruxelles: la terra muore di chimica, ma non si vuole cambiare modello

La chiusura dello Stretto di Hormuz ha inferto il colpo di grazia a un modello agricolo europeo che da tempo viaggiava con il motore imballato. Da quel corridoio marittimo transitava quasi un terzo dei fertilizzanti azotati globali. Il blocco geopolitico ha fatto immediatamente schizzare le quotazioni di urea e ammoniaca, paralizzando i nostri campi. Di … Leggi tutto

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