Il 19 settembre a Firenze per l’Alternativa

La discussione in Rifondazione Comunista in tema di prospettive, di alleanze sociali e politiche è tutta quanta aperta. Il 19 settembre a Firenze si terrà un incontro promosso da un nutrito gruppo di dirigenti* di Rifondazione Comunista che ribadiscono la necessità di lavorare alla costruzione di una alternativa al sistema di guerra.  La critica che viene mossa all’attuale dirigenza di Rifondazione uscita dal Congresso è che a prescindere dalle decisioni congressuali si sta andando in direzione dell’alleanza con il campo largo senza alcuna verifica democratica tra le iscritte e gli iscritti del Partito. “Abbiamo raccolto migliaia di firme per chiedere una cosa sola, come previsto dalle nostre regole interne: consultare le iscritte e gli iscritti per avere un pronunciamento chiaro sulla prospettiva politica. In aperta violazione dello Statuto, questo diritto è stato negato” hanno scritto in una nota interna i promotori dell’incontro.

La bocciatura della consultazione ha suscitato una forte reazione nei territori e nella base del partito. In molte federazioni e regionali sono stati approvati ordini del giorno che denunciano la gravità di una bocciatura che nega l’esercizio di un diritto democratico aggiungendo che una consultazione decisa dall’alto a giochi fatti non è più una consultazione. Questa bocciatura, secondo i promotori dell’incontro di Firenze,  “non determina solo un problema democratico ma un enorme problema politico: Rifondazione Comunista non sta giocando alcun ruolo coerente ed efficace per la costruzione di una proposta all’altezza della domanda di netta alternativa che proviene da una larga parte della società, contraria alla guerra e alle politiche di riarmo, ad un destino di impoverimento economico, di desertificazione ambientale e morale”. Ed ancora: “In questa nuova situazione che si è venuta a determinare nel partito, a partire dalla negazione degli spazi democratici, vogliamo discutere e capire insieme come rilanciare il progetto di superamento dello stato di cose presenti, verso ciò che chiamiamo “alternativa”: al sistema di guerra, al liberismo, alle devastazioni ambientali, alle destre che governano il paese, al campo largo, all’immaginario tossico che sostiene tutto ciò. Tenere insieme queste esigenze è esattamente il lavoro politico che ci manca. Ciò che è in gioco non è una singola scadenza elettorale: è il progetto stesso della Rifondazione Comunista”.  Un progetto che va difeso e rilanciato prendendo parola.

L’incontro di Firenze si terrà dalle 10.00 alle 16.00, ai giardini del Teatro Tenda (che oggi si chiama Teatro Cartiere Carrara), in via Fabrizio De André, ospitato negli spazi della festa di “Sinistra Progetto Comune” , la coalizione cittadina di cui Rifondazione Comunista fa parte da sette anni. 

*Daniela Alessandri, Fabrizio Baggi, Eliana Ferrari, Paolo Ferrero, Loredana Fraleone, Tonia Guerra, Ezio Locatelli, Vito Meloni, Antonello Patta, Matteo Tarenghi, Sandro Targetti, Roberto Villani

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