Catania: Il solito patto fra produttori?  ovvero, perché i sindacati tirano ancora la volata al capitale?

Le disgrazie non vengono mai sole: per gli esseri umani e per il loro territorio. Ce lo conferma talvolta la lettura dei giornali locali. Così sulle pagine 28 e 29 di “La Sicilia” del 28 novembre 2025 gli occhi cadono su due notiziole relative a convegni o dichiarazioni di persone o soggetti di una certa … Leggi tutto

Ipocrisia verde di Elkann: un’industria sempre più parassitaria che socializza i rischi e privatizza i profitti

L’imprenditoria italiana, nella sua incarnazione contemporanea simboleggiata da John Elkann, offre periodicamente spettacoli di inaccettabile irresponsabilità. L’ultima uscita, in occasione della festa per la 500 ibrida a Torino, è la critica alle politiche del Green Deal europeo, peraltro sempre più irrilevante, seppellito sotto l’ ingordigia delle spese militari. L’ Europa uscita dalla COP 30 non … Leggi tutto

Il Partito della Rifondazione Comunista genovese ribadisce la propria contrarietà allo “spezzatino” dell’ex ILVA

Comunicato Federazione PRC di Genova Contrariamente a quanto affermato sia da Bucci che da Salis, salvare la produzione dell’acciaio italiano non può prescindere da un piano industriale nazionale che tenga conto sia delle bonifiche necessarie, sia della compatibilità ambientale delle nuove produzioni, sia del confronto quali-quantitativo con gli acciai d’importazione, loro costo compreso: tutte cose … Leggi tutto

La Sicilia hub energetico? No, grazie!

Da dove cominciare nell’elenco dei progetti o programmi di «distruzione predatrice» puntati sulla Sicilia – come del resto, mutatis mutandis, su tutta l’Italia? Dal Ponte sullo Stretto? Dalla miriade di altre opere, “grandi” e medie, medio-piccole e minime o molecolari (con esclusione, naturalmente, di quelle utili: acqua, sanità, trasporti locali e via elencando), che aggrediscono … Leggi tutto

Ex Ilva: no alla chiusura, dimissioni del ministro, nazionalizzazione subito!

I lavoratori dell’Ilva sono oggi in lotta nella giornata di sciopero nazionale indetta da Fiom, Fim e Uilm. Sono costretti ancora una volta a mobilitarsi   contro  la chiusura di quella che fu la più grande industria siderurgica d’Europa e asse strategico per l’economia nazionale.Un’iniziativa che segue gli scioperi di ieri in Puglia, l’occupazione dello stabilimento … Leggi tutto

Clima, COP 30: inadempienze italiane e grandi cambiamenti mondiali

La Cop30 che si apre in Brasile sarà segnata dal passaggio, in termini di responsabilità e interventi ambientali, dall’Occidente a Cina e Brics. In Italia si parla poco di questo appuntamento, ma la crisi climatica va peggiorando, mentre cresce la distanza tra le persone, le giovani e i giovani in modo particolare, sempre più sbigottiti … Leggi tutto

Sul consumo di suolo, a proposito del Rapporto ISPRA-SNPA

«Il consumo di suolo è una delle principali emergenze ambientali del nostro tempo. Continuare a ignorarlo, in nome del profitto privato, significa compromettere il futuro delle nostre comunità». Così leggiamo nell’intervento “Consumo di suolo: l’Emilia-Romagna maglia nera d’Italia, cancellare la legge urbanistica” già apparso su questo sito. Condivido pienamente, e aggiungo qualche considerazione:1 – purtroppo … Leggi tutto

Diano Castello (IM): progetto di rinaturalizzazione dei piazzali della ex Caserma Camandone

Il Circolo Dianese di Rifondazione Comunista, in merito al progetto di rinaturalizzazione dei piazzali dell’ex Caserma Camandone – situata nel Comune di Diano Castello ma di interesse per tutto il comprensorio dianese, in particolare per Diano Marina – desidera esprimere alcune considerazioni.Il progetto riguarda i piazzali non edificati al centro del complesso: tre spazi di … Leggi tutto

Green Deal in soffitta. Vince l’ideologia distruttiva del capitale 

“Mentre si sta avvicinando la COP 30 in Brasile – ha dichiarato Alberto Deambrogio, segretario regionale piemontese del PRC- SE- che di per sé si presenta come un appuntamento carico di insidie per il futuro dell’ ambiente, arriva la decisione letale in sede europea: fine del green deal”.“In qualche modo era già chiaro, visto che … Leggi tutto

Como: fermato lo scempio del Monte San Primo

In questi tempi tragici, finalmente, una notizia positiva.Nulla è ancora deciso definitivamente ma, ciò nonostante, noi pensiamo che l’intenzione di Regione Lombardia di rivedere il progetto da cinque milioni per colate di asfalto, laghi artificiali e tapis-roulant sul monte San Primo sia una buona cosa.La settimana scorsa le commissioni regionali Ambiente e Territorio in seduta … Leggi tutto