Accordisti di guerra

Ieri, in simultanea, il parlamento italiano e quello europeo hanno sfornato nuovi aiuti in armi – una montagna di soldi sottratti al Welfare – per la guerra in Ucraina. Lo hanno fatto con maggioranze variabili in cui si sono ritrovate le forze che sostengono il governo Meloni, il Pd della Schlein e della Picerno col … Leggi tutto

Governo e Parlamento non sanno quanto costerà il cacciabombardiere di sesta generazione

Ma la Meloni e Crosetto danno disco verde con l’aiuto del PD – Tratto da Peacelink Si chiama GCAP ed è il programma più costoso a cui l’Italia partecipa. E’ talmente costoso che nessuno sa quanto costerà la produzione in serie dell’aereo. L’unica cosa che si sa è che i costi di sviluppo del prototipo … Leggi tutto

Cuneo, l’ordine del giorno contro le forniture militari a Israele spacca il Consiglio comunale e ancor più la sinistra

Tratto da Targatocn Le divisioni su Gaza allontanano sempre più una futura intesa nel cosiddetto “campo largo” per le prossime amministrative. Duro attacco social di Simone Borio nei confronti di chi ha votato contro ma anche di quanti si sono astenuti, definiti “ignavi”. L’ordine del giorno su Gaza presentato ieri sera, martedì 16 dicembre, in … Leggi tutto

Ci si può alleare con chi è per la guerra? Scandaloso voto del PD in Europa

Il sipario sulla politica europea si è chiuso, ancora una volta, su una scena di profonda ipocrisia e cinismo politico, e il Partito Democratico (PD) è al centro della rappresentazione più ignobile. Mentre in Italia la leadership parla di rilancio del welfare, di giustizia sociale e dell’urgente necessità di un fronte comune contro le destre, … Leggi tutto

L’alternativa oltre l’elettorale e il contingente – Tre domande a Filippo Barbera

Filippo Barbera, docente di sociologia economica e del lavoro all’Università di Torino Alberto Deambrogio: Professore, nel tuo recente libro ‘Le piazze vuote’, analizzi la rigenerazione della sfera pubblica e l’assenza di partecipazione. Ritieni che l’attuale configurazione del PD, con la sua distanza dai bisogni reali delle persone e l’incapacità di intercettare il ‘sentire popolare’, sia … Leggi tutto

L’ipocrisia del PD sulla patrimoniale: una resa ideologica lunga trent’anni

Il dibattito sulla patrimoniale in Italia è l’ennesimo teatrino dell’ipocrisia politica, con il Partito Democratico (PD) che recita la parte dell’opposizione di facciata pur mantenendo una sostanziale convergenza con le politiche neoliberiste della destra. La recente levata di scudi della CGIL di Maurizio Landini a favore di una “tassa sui super ricchi” ha messo in … Leggi tutto

Senza difesa non c’è più Europa. La nuova ragione del continente secondo il PD. Insegnata a scuola.

Rendiamoci conto. Senza difesa non c’è più Europa. E’ questo il titolo del libro che Michele Bellini, analista politico, Investment Banking Spring Analyst JP Morgan e segretario provinciale cremonese del PD, sta presentando in un ciclo di incontri, anche presso scuole. Le ragazze e i ragazzi degli istituti e i loro docenti si troveranno davanti … Leggi tutto

Col Pd la sinistra è in un vicolo cieco. L’alternativa è altrove. Una risposta a Marco Revelli

In una recente intervista al quotidiano La Stampa Marco Revelli dopo aver parlato della “irriformabilità” del Pd – un partito irreversibilmente segnato dalla zavorra che ha incorporato negli anni precedenti” – invita a “guardare in faccia alla deriva oligarchica. La democrazia dei nostri padri? Ormai sembra un concetto superato”. A questa premessa condivisibile di ragionamento bisognerebbe … Leggi tutto

L’operazione “normalità”, il marketing politico che uccide il processo di rottura del sistema

L’industria del consenso ha lanciato il suo ultimo prodotto. Giovane, rassicurante, un italiano perfetto, la calma serafica di chi sa di piacere. L’identikit ideale della “buona politica” da salotto, perfetta per i talk show e le copertine. L’archetipo di questa operazione ha un nome e un cognome: Silvia Salis, sindaca di Genova e astro nascente … Leggi tutto

L’opposizione d’acciaio: il PD vota per i caccia, il welfare può attendere

In un’epoca in cui le liste d’attesa nella sanità pubblica assomigliano a testamenti biologici e gli stipendi non arrivano a fine mese, le priorità della politica italiana emergono con chiarezza cristallina. L’ultima prodezza arriva dalla commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, dove il Partito Democratico, in un impeto di responsabilità nazionale (verso chi, è … Leggi tutto