Il caso Francesca Albanese: la vergogna delle Istituzioni italiane e la complicità nel silenzio

La richiesta di dimissioni avanzata dal governo francese e sostenuta da altre cancellerie europee contro Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui territori palestinesi occupati, non è un semplice incidente diplomatico: è un atto di intimidazione politica basato sulla menzogna. È sconcertante osservare come, sulla base di notizie manifestamente manipolate, falsificate e decontestualizzate, si possa produrre … Leggi tutto

La finta opposizione parlamentare sulla sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione Meloni vara lo Stato di polizia, e il centrosinistra la segue: silenzi sul blocco navale, ammiccamenti sui Cpr, gara a chi è più “duro” C’è una fotografia perfetta dell’Italia di oggi: un dibattito alla Camera in cui una rappresentante del Pd e un esponente di Fratelli d’Italia litigano su chi sia … Leggi tutto

Accordisti di guerra

Ieri, in simultanea, il parlamento italiano e quello europeo hanno sfornato nuovi aiuti in armi – una montagna di soldi sottratti al Welfare – per la guerra in Ucraina. Lo hanno fatto con maggioranze variabili in cui si sono ritrovate le forze che sostengono il governo Meloni, il Pd della Schlein e della Picerno col … Leggi tutto

Un progetto liberticida chiamato decreto sicurezza

Con il recente, ennesimo decreto “sicurezza” e con il ddl che presto il governo varerà, già battezzato “blocco navale”, si chiude il cerchio che completa l’edificazione dello Stato penale, del controllo, della sorveglianza. Le norme governative vanno lette come segmenti di un progetto liberticida che è composto anche di norme di “revisione costituzionale”: autonomia differenziata, … Leggi tutto

Lega. Passato, presente e futuro (?) in guerra fra di loro

Le vicende della Lega sono note a tutt*. La scelta di Salvini di far entrare Vannacci nel suo partito può essere riassunta nella locuzione: gioie e dolori.La gioia delle oltre 500.000 preferenze alle Elezioni Europee, che hanno salvato il Carroccio dal sorpasso di Forza Italia. I dolori del partito nel partito che Vannacci ha costruito … Leggi tutto

Vogliamo cambiare per davvero non per finta. Una replica a Montanari e Bevilacqua

Nel dibattito politico di questi giorni c’è chi, come Tomaso Montanari chiede parole chiare a Elly Schlein contro la destra interna al Pd che sta con Meloni su tutta una serie di questioni fondamentali. “Com’è possibile”, si chiede, “che non si arrivi a una separazione definitiva tra le due anime…chiedere voti che andranno ad eleggere … Leggi tutto

Paolo Ferrero, già ministro della solidarietà sociale, interviene Venerdì 23 Gennaio alle ore 21.00 presso la Casa del Popolo di Verciano.

Venerdì 23 alle ore 21.00 presso la Casa del Popolo di Verciano la Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista organizza l’iniziativa “Basta guerra! Basta sacrifici! Per una coalizione popolare contro la NATO, le spese militari ed il liberismo!”All’iniziativa interverrà Paolo Ferrero, già Ministro della Solidarietà Sociale dal 2006 al 2008 e attuale membro … Leggi tutto

Prima vennero a prendere…

Italo Di Sabato – coordinatore Osservatorio Repressione Il governo Giorgia Meloni non amministra i conflitti sociali: li reprime. Non costruisce consenso: lo impone. Non governa: reagisce. Ogni contestazione diventa un affronto personale, ogni dissenso una minaccia da neutralizzare. Il nuovo ddl Sicurezza, pronto al varo, è il punto più avanzato di questa deriva: un impianto … Leggi tutto

Energia: anno nuovo, vecchi vizi italiani. Pichetto e i suoi confermano l’amore demenziale per fossili e nucleare (insostenibile)

L’Italia di Gilberto Pichetto Fratin sembra muoversi lungo una linea temporale parallela, ostinatamente slegata dalla realtà climatica ed economica del continente. La strategia di trasformare il Paese in un “hub del gas” per l’Europa, foraggiata dalle massicce importazioni di GNL americano, non è solo una scelta anacronistica: è una scommessa demenziale contro la storia. Mentre … Leggi tutto

Il governo dei pochi

Oggi, Sabato 27 dicembre, il Senato voterà la riforma della Corte dei Conti. Se approvata, diventerà legge, inserendosi in un disegno più ampio di concentrazione del potere. Il quadro è chiaro: meno controlli, più potere nelle mani di pochi, leggi elettorali modellate a proprio favore e rischi scaricati sulla collettività. La cosiddetta “volontà popolare” viene … Leggi tutto