Contro la deriva autoritaria: il significato del No

Tratto da Osservatorio Repressione Una vittoria dei giovani e dei movimenti contro Stato di polizia, guerra e disuguaglianze. La vittoria del No al referendum segna una sconfitta netta e senza appello per il governo Meloni. È stata respinta una forzatura grave, un tentativo di alterare gli equilibri costituzionali e piegare la giurisdizione al potere esecutivo. … Leggi tutto

Per la Costituzione, contro lo Stato penale

Due temi fondamentali che mi spingono a votare NO e a lottare allo spasimo perché si affermi. Il primo: io sono innamorato della Costituzione, che è la vera posta in gioco. “La Costituzione”, come scrisse Calamandrei  “è il testamento di centomila morti della Resistenza; non è una carta morta , ma una promessa viva che richiede … Leggi tutto

Una giustizia di classe

Riccardo Cavallo, Filosofo del diritto – Università di Catania Ogni riforma della giustizia, prima ancora di essere un intervento tecnico, è un atto politico nel senso più forte del termine. Presentarla come una questione neutra di organizzazione, efficienza o tempi processuali significa occultare il conflitto che la attraversa. Il diritto non è mai un semplice … Leggi tutto

Rogoredo non è un caso isolato

Tratto da Osservatorio Repressione Uso della forza, repressione del dissenso e scudo penale: quando la sicurezza diventa ideologia di potere Mettiamo in fila i fatti. Un ragazzo di ventotto anni, Abdherrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo con un colpo alla testa. Una versione immediata: legittima difesa. Un’arma giocattolo. Una minaccia. Uno sparo inevitabile. Poi le crepe. … Leggi tutto

La finta opposizione parlamentare sulla sicurezza

Tratto da Osservatorio Repressione Meloni vara lo Stato di polizia, e il centrosinistra la segue: silenzi sul blocco navale, ammiccamenti sui Cpr, gara a chi è più “duro” C’è una fotografia perfetta dell’Italia di oggi: un dibattito alla Camera in cui una rappresentante del Pd e un esponente di Fratelli d’Italia litigano su chi sia … Leggi tutto

Le identificazioni sbagliate nascondono pessime politiche

Di seguito riportiamo la trascrizione sommaria di un intervento che Paolo Ferrero ha svolto su Dignità Tv l’ 8.2.2026 che ci sembra di interesse per il dibattito politico in corso “Voglio iniziare questa riflessione denunciando con forza quello che considero un malcostume politico ormai intollerabile: l’uso strumentale e manipolatorio della storia per giustificare scelte di … Leggi tutto

Un progetto liberticida chiamato decreto sicurezza

Con il recente, ennesimo decreto “sicurezza” e con il ddl che presto il governo varerà, già battezzato “blocco navale”, si chiude il cerchio che completa l’edificazione dello Stato penale, del controllo, della sorveglianza. Le norme governative vanno lette come segmenti di un progetto liberticida che è composto anche di norme di “revisione costituzionale”: autonomia differenziata, … Leggi tutto

Pacchetto (in)sicurezza: la guerra preventiva contro il dissenso

Un decreto e un ddl per trasformare piazze, spazi sociali e conflitto sindacale in un rischio penale. La “sicurezza” è solo la narrazione tossica che copre un progetto di controllo Il Consiglio dei ministri ha approvato l’ennesimo pacchetto sicurezza. O meglio: l’ennesimo pacchetto (in)sicurezza. Un decreto legge da 33 articoli e un disegno di legge … Leggi tutto

L’eclissi dello Stato di diritto. Anatomia di un colpo mortale al dissenso

Il Consiglio dei Ministri di ieri, giovedì 5 febbraio 2026, non ha semplicemente varato un decreto legge. Ha apposto il sigillo finale su un progetto di ingegneria costituzionale che, sommato al precedente “Pacchetto Sicurezza” (DDL 1660), ridisegna il volto della Repubblica, trasformandola da democrazia partecipativa a regime di polizia. Non siamo di fronte a una … Leggi tutto

Giornalismo sotto attacco: basta aggressioni a chi racconta la realtà. Piena solidarietà a Rita Rapisardi

“Esprimiamo – dichiara Alberto Deambrogio, segretario regionale del PRC-SE per il Piemonte e la VdA – la più ferma e sdegnata condanna per gli attacchi ignobili e le campagne di delegittimazione rivolte alla giornalista Rita Rapisardi a seguito della sua impeccabile cronaca della manifestazione svoltasi a Torino il 31 gennaio”. “E’ inaccettabile che una reporter, … Leggi tutto