Repressione di Stato e complicità con il genocidio: colpire i palestinesi per servire Israele

Tratto da Osservatorio Repressione Colpire i palestinesi in Italia per coprire il genocidio a Gaza. La criminalizzazione della solidarietà come arma politica al servizio israeliano. Ancora una volta lo Stato italiano colpisce le organizzazioni palestinesi presenti nel nostro Paese. Nove persone arrestate, la solita accusa di “sostegno a Hamas”, il solito copione costruito per criminalizzare … Leggi tutto

L’inchiesta di Genova e il teorema del sospetto,  tra garanzia giuridica e criminalizzazione del dissenso

L’operazione coordinata dalla Procura di Genova, che ha portato all’arresto di esponenti della comunità palestinese in Italia, impone una riflessione che vada ben oltre la cronaca giudiziaria. Se da un lato è doveroso attendere che la magistratura depositi motivazioni chiare, dall’altro è necessario opporsi con fermezza alla strumentalizzazione politica e mediatica che è già, puntualmente … Leggi tutto

La violenza che non fa notizia

Tratto da Osservatorio Repressione La violenza dello Stato: sgomberi, gas CS, idranti ad altezza persona e una narrazione mediatica che assolve chi colpisce e criminalizza chi resiste. Il racconto tossico della “violenza” cancella famiglie intossicate dai gas e un quartiere che difende i propri spazi di vita. Di fronte a quanto accaduto, colpisce prima di tutto … Leggi tutto

La logica richiede equilibrio, quello che manca a guerrafondai e soppressori del dissenso democratico – Tre domande a: Piergiorgio Odifreddi

Piergiorgio Odifreddi, matematico, saggista Alberto Deambrogio: Odifreddi, lei ha spesso espresso posizioni critiche verso l’ingerenza della NATO e l’idea di un’Europa militarmente schierata. Il nuovo manifesto europeista a prima firma Letta propone un’Europa che si deve riarmare per affrontare sfide geopolitiche. Come considera questa proposta? Piergiogio Odifreddi: Io credo che sia semplicemente una pazzia. Anzitutto … Leggi tutto

Ferrero (Prc): il governo oggi a Torino ha ottenuto quello che ha ricercato con determinazione degna di miglior causa: la trasformazione del conflitto sociale in questione di ordine pubblico. Meloni e Lo Russo: dimissioni!

Paolo Ferrero, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ha dichiarato: “Il governo oggi a Torino ha ottenuto esattamente quello che ha ricercato con determinazione di miglior causa: la trasformazione della manifestazione – a cui ho partecipato con i compagni e le compagne di rifondazione – e del conflitto sociale in generale in un problema di ordine … Leggi tutto

Vogliono silenziare il dissenso. Non ci riusciranno. Giù le mani da Askatasuna!

Lo sgombero effettuato dalla polizia alle prime luci dell’alba di giovedì 18 dicembre del Centro sociale Askatasuna di Torino, unitamente alle perquisizioni effettuate nelle abitazioni di decine di attivisti del centro sociale e alla chiusura senza preavviso di due scuole limitrofe è un fatto gravissimo.  La decisione di procedere allo sgombero è stata presa congiuntamente … Leggi tutto

Lo sgombero del centro sociale di Askatasuna – fatto in sintonia tra il sindaco Lorusso e il governo Meloni – è demente e trasforma volutamente un fatto politico in un problema di ordine pubblico. Oggi manifestazione di solidarietà

La scelta di sgomberare il centro sociale Askatasuna a Torino – fatta in sintonia tra il sindaco Lorusso e il governo Meloni – è demente. Askatasuna non solo è uno spazio politico ma è uno spazio sociale e culturale, punto di aggregazione di generazioni di giovani torinesi che hanno espresso il loro dissenso rispetto alle … Leggi tutto

Ci stanno preparando alla guerra. E lo fanno contro di noi

Tratto da Osservatorio Repressione Se militarizzano la società e ci chiamano nemici, la risposta è una sola: disertare la loro guerra, sottrarsi alla paura, spezzare il linguaggio che la legittima, difendere lo spazio vivo del dissenso. L’Europa nell’era della guerra diffusa: governo, disciplina e vite sacrificabili Ci stanno preparando alla guerra. Non è un artificio … Leggi tutto

Sit-in contro la censura di guerra e le spese militari

Martedì 9 dicembre, ore 18, Piazza Palazzo di città – Torino Nei giorni scorsi è stata impedita la conferenza dei professori Alessandro Barbero e Angelo d’Orsi su “La democrazia in tempo di guerra” che si sarebbe dovuta tenere al Teatro Grande Valdocco.Ci troviamo di fronte ad una censura senza precedenti, una censura da far invidia … Leggi tutto

Caso d’Orsi e Barbero: contro la censura di guerra martedì sit-it a Torino

Tratto da Pressenza – (Foto di Valeria Chiabotto) La capitale sabauda, nell’ultimo mese, è stata teatro di un deciso salto di qualità sul piano dell’impedimento della libera circolazione delle idee. E’ bene comprenderlo a fondo per poterlo fermare, prima che sia troppo tardi. Nel mese di novembre è stata impedita una conferenza del Professor Angelo … Leggi tutto