Il Mim annulla il convegno contro la militarizzazione della scuola: ora resistere è imperativo

Tratto da “Il Fatto quotidiano” Il ministero blocca l’evento “La scuola non si arruola” e avvia procedimento disciplinare contro l’ente organizzatore Il gioco si fa ogni giorno più duro, questo governo non scherza e noi dobbiamo scherzare ancor meno di lui. La compressione degli spazi di democrazia rappresenta un disegno concreto, che transita attraverso la legge … Leggi tutto

Il MIM: ministero dell’istruzione militare

Roberta Leoni, Presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Il 31 ottobre 2025 è stato un giorno significativo per la scuola italiana.Due eventi sono accaduti nella giornata di Halloween che potrebbero indurre a pensare ad uno “scherzetto” di Valditara per gli scarsi “dolcetti” che il mondo della scuola gli riserva negli ultimi … Leggi tutto

S. Teresa di Riva (Me). “La scuola non si vende, la scuola non si arma” – Il circolo PRC Lidia Menapace partecipa all’Assemblea pubblica del 4 novembre

In un tempo in cui la scuola pubblica viene progressivamente svuotata del suo significato sociale e parallelamente indirizzata verso la cultura della guerra, il Circolo Rifondazione Comunista Lidia Menapace – Riviera Jonica Messinese sostiene con forza l’Assemblea pubblica organizzata dal Comitato per il sostegno al popolo palestinese, prevista per martedì 4 novembre presso il Palazzo … Leggi tutto

Lo scandalo della legge di bilancio: tanti soldi alle spese militari e briciole per Sanità Pubblica

Per illustrare senza contradditorio la sua legge di bilancio la Presidente Meloni ha scelto “Il Sole 24 ore “giornale che esprime le ragioni e gli interessi di imprenditori, investitori, mondo della finanza; ma, non fidandosi neppure dei suoi esperti giornalisti, ha approfittato di un giorno di sciopero di quella testata per farsi intervistare da Maria … Leggi tutto

Il sapere che non si arruola

Il mondo della Scuola e dell’Università hanno subito dagli inizi del 2000 una serie di controriforme, tendenti ad allontanarle dal compito assegnato loro dalla Costituzione repubblicana, per essere sempre più, insieme alla Ricerca, subalterne alle logiche dell’impresa e del mercato. Negli ultimi anni in aggiunta vi è stato un vero e proprio assalto degli apparati … Leggi tutto

L’opposizione d’acciaio: il PD vota per i caccia, il welfare può attendere

In un’epoca in cui le liste d’attesa nella sanità pubblica assomigliano a testamenti biologici e gli stipendi non arrivano a fine mese, le priorità della politica italiana emergono con chiarezza cristallina. L’ultima prodezza arriva dalla commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, dove il Partito Democratico, in un impeto di responsabilità nazionale (verso chi, è … Leggi tutto

Le prese in giro di una pessima legge di bilancio

L’impianto generale della Legge di Bilancio 2026 proposto dal Governo per la discussione in Parlamento – parliamo del provvedimento più importante e impegnativo dell’anno – non lascia spazio ad alcun dubbio. Si tratta di un disegno privo di qualsiasi misura strutturale in campo economico e sociale, men che mai in campo ambientale.  Le misure in … Leggi tutto

6.800 miliardi di spesa militare

Tratto da Osservatorio Repressione di Andrea Valdambrini, Francesco Vignarca* La spesa militare dei Paesi dell’Unione europea sta per toccare il traguardo dei 6.800 miliardi. La Commissione Europea moltiplica per otto gli 800 miliardi del Rearm. Il 90% del costo ricade sui bilanci nazionali, a scapito della spesa sociale. Mangeremo e ci cureremo con le armi. Il riarmo … Leggi tutto

Fabio Mini si racconta: un generale contro la guerra

Tratto da Cambiailmondo Fabio Mini: Già comandante Nato della missione KFOR in Kosovo nel 2002, con lui abbiamo approfondito la sua vita e l’attualità geopolitica. Dalla guerra in Ucraina al riarmo europeo, dalla Nato alla propaganda bellicista. Fino ai possibili scenari futuri. “Non so tra quanti anni ma credo che l’Europa alla fine farà la … Leggi tutto

Legge di bilancio: nuova austerità ai danni del paese e dei ceti popolari

La legge di bilancio del 2026, in continuità con quella del 2025, è prioritariamente costruita in funzione del rigore nel rispetto dei vincoli di Bruxelles assunti come elementi positivi per la tenuta economica del Paese. A suffragio di questa tesi dimostratasi errata nel passato vengono citati il calo dello spread e il miglioramento del giudizio … Leggi tutto