Il caso Francesca Albanese: la vergogna delle Istituzioni italiane e la complicità nel silenzio

La richiesta di dimissioni avanzata dal governo francese e sostenuta da altre cancellerie europee contro Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU sui territori palestinesi occupati, non è un semplice incidente diplomatico: è un atto di intimidazione politica basato sulla menzogna. È sconcertante osservare come, sulla base di notizie manifestamente manipolate, falsificate e decontestualizzate, si possa produrre … Leggi tutto

Accordisti di guerra

Ieri, in simultanea, il parlamento italiano e quello europeo hanno sfornato nuovi aiuti in armi – una montagna di soldi sottratti al Welfare – per la guerra in Ucraina. Lo hanno fatto con maggioranze variabili in cui si sono ritrovate le forze che sostengono il governo Meloni, il Pd della Schlein e della Picerno col … Leggi tutto

Il miraggio dell’ordine: Silvia Salis e la resa incondizionata al securitarismo di destra

Nel panorama politico attuale, l’invito di Silvia Salis, esponente del Partito Democratico, a siglare un “patto comune” tra destra e sinistra sul tema della sicurezza, non rappresenta solo una scelta strategica discutibile, ma una vera e propria dichiarazione di resa, certo non la prima, ai canoni politici, sociali e persino propagandistici voluti dal neoliberismo sempre … Leggi tutto

Stellantis verso la chiusura. Contro le dismissioni industriali serve una nuova stagione di lotte

Stellantis crolla in borsa bruciando un quarto della sua capitalizzazione e accusando oneri straordinari per 22 miliardi una perdita di oltre19 miliardi nel 2025. Le responsabilità del disastro vengono scaricate sul precedente amministratore delegato, reo a detta del suo successore, Filosa, di aver puntato troppo sull’elettrico, di aver minato la capacità industriale e di innovare … Leggi tutto

Pacchetto (in)sicurezza: la guerra preventiva contro il dissenso

Un decreto e un ddl per trasformare piazze, spazi sociali e conflitto sindacale in un rischio penale. La “sicurezza” è solo la narrazione tossica che copre un progetto di controllo Il Consiglio dei ministri ha approvato l’ennesimo pacchetto sicurezza. O meglio: l’ennesimo pacchetto (in)sicurezza. Un decreto legge da 33 articoli e un disegno di legge … Leggi tutto

L’eclissi dello Stato di diritto. Anatomia di un colpo mortale al dissenso

Il Consiglio dei Ministri di ieri, giovedì 5 febbraio 2026, non ha semplicemente varato un decreto legge. Ha apposto il sigillo finale su un progetto di ingegneria costituzionale che, sommato al precedente “Pacchetto Sicurezza” (DDL 1660), ridisegna il volto della Repubblica, trasformandola da democrazia partecipativa a regime di polizia. Non siamo di fronte a una … Leggi tutto

Vogliamo cambiare per davvero non per finta. Una replica a Montanari e Bevilacqua

Nel dibattito politico di questi giorni c’è chi, come Tomaso Montanari chiede parole chiare a Elly Schlein contro la destra interna al Pd che sta con Meloni su tutta una serie di questioni fondamentali. “Com’è possibile”, si chiede, “che non si arrivi a una separazione definitiva tra le due anime…chiedere voti che andranno ad eleggere … Leggi tutto

NO all’arbitrio giudiziario e del potere perseguito dalla legge Nordio

La legge Nordio è una controriforma costituzionale. Possiamo interpretarla come paradigma della svolta autoritaria. Essa, infatti, disegna un giudice che garantisca la sicurezza DEL potere, cioè l’arbitrio, invece della sicurezza dei cittadini DAL potere.La magistratura è un potere dello Stato; ed è anche un limite al potere. È fondamentale, dunque, la sua indipendenza.Il disegno strategico … Leggi tutto

L’ombra del ghiaccio, Pietro Zantonini e il naufragio della dignità del lavoro

La cronaca recente ci consegna un evento che non è solo un fatto di cronaca nera, ma un fallimento sistemico della tutela della vita umana di fronte alle logiche della produzione, del servizio, del profitto e della speculazione. La morte di Pietro Zantonini, cinquantacinquenne originario di Brindisi, avvenuta tra le lamiere e il gelo del cantiere … Leggi tutto

Il gradasso Trump e il ritorno nel “giardino di casa”. Il rapimento di Maduro

Con l’attacco al Venezuela, la storia delle relazioni internazionali ha avviato soltanto un nuovo capitolo, che, in verità, conferma ciò che da sempre è noto. Gli Stati Uniti d’America sono il regno dei cowboy, e i loro dirigenti hanno operato in ogni situazione esattamente come i progenitori – spesso la feccia d’Europa che attraversava l’Atlantico … Leggi tutto