La scuola? Militare, per nuovi balilla

Tratto da Lavoro e salute Anno 42 n. 7 Luglio 2026 Fa paura e indignare il servilismo mediatico di fronte alla crescente “cultura militare” nella scuola pubblica e nelle Università, ma fa ancor di più indignare il silenzio delle opposizioni parlamentari – a prescindere dalla loro propensione (con sfumature varie ed eventuali), alla guerra – … Leggi tutto

Il movimento di Genova aveva nelle sue corde sperimentazione e immaginazione. Ne abbiamo bisogno ancora oggi! -Tre domande a Lorenzo Guadagnucci

Lorenzo Guadagnucci giornalista, scrittore, attivista. Autore di “Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova “ ed. Altreconomia collana “Le Talpe”, 2026 Alberto Deambrogio: Nella notte della Diaz hai vissuto il crollo violento dell’idea di Stato garante dei diritti; in che modo questo trauma personale si è trasformato, in un quarto di secolo, in … Leggi tutto

L’illusione dello scudo e il silenzio sulla pace

La decisione di erigere uno scudo antimissile europeo, caldeggiata dai governi occidentali, compreso quello guidato disastrosamente da una Giorgia Meloni pronta anche alla coalizione contro i comunisti, terroristi antifa, e salutata come una svolta per la sicurezza comune, rappresenta in realtà l’ennesimo passo falso verso un baratro di ostilità permanente. Presentata come una misura puramente … Leggi tutto

Case della comunità: una nuova medicina del territorio o strutture da appaltare alla sanità privata?

Il 30 giugno 2026 era la data in cui le opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza avrebbero dovuto essere ultimate e in funzione, a partire dalle CASE DELLA COMUNITA ‘ e dagli OSPEDALI DELLA COMUNITA’, modelli di medicina che ridisegnano la sanità territoriale (DM /77 del 2022). IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA … Leggi tutto

Dal carcere di Kenitra arriva la chiusura definitiva del dibattito sul piano di autonomia proposto dal Marocco

Per anni abbiamo sentito ripetere, soprattutto in alcune cancellerie occidentali, che il Fronte Polisario avrebbe dovuto dimostrare pragmatismo e prendere in considerazione il cosiddetto piano di autonomia marocchino. Oggi, mentre Naâma Asfari entra nel secondo mese di sciopero della fame e mette a rischio la propria vita in quella che egli stesso ha definito “La … Leggi tutto

Chat Control 1.0: quando l’eccezione diventa la regola

C’è una costante nella storia del diritto: le deroghe raramente restano temporanee. Nascono come misure eccezionali, giustificate da un’emergenza e accompagnate dalla promessa che dureranno solo il tempo necessario. Poi arriva una proroga, seguita da un’altra. E, quasi senza accorgercene, ciò che era nato come un’eccezione entra a far parte della normalità. La storia di Chat Control … Leggi tutto

Vertice Nato, come i governanti europei hanno regalato i nostri soldi a Trump

Tratto da Il Fatto quotidiano Il vertice Nato di Ankara è stata una grande rappresentazione teatrale che – in primo luogo – è servita a produrre la narrazione con cui coprire una aggressione senza precedenti contro i popoli europei. Il contesto del vertice è quello noto: da anni i media europei presentano la guerra in Ucraina … Leggi tutto

Il grande svuotamento: se la sinistra cede il pubblico alla finanza, la destra populista ringrazia

C’è un filo rosso, robusto e inquietante, che unisce il destino delle nostre pensioni alla salute dei nostri corpi. È il filo della privatizzazione, del progressivo e metodico svuotamento dello stato sociale a favore dei mercati finanziari. Un processo che avviene sotto i nostri occhi, nel silenzio complice di una politica e, purtroppo, di un … Leggi tutto

Una riflessione su cosa ha rappresentato per me Genova 2001

Fabrizio Baggi, classe 1977 – Generazione di Genova “Sono passati 25 anni da quelle calde giornate di luglio, sono passati 25 anni dalla paura, dalla violenza e dal terrorismo in uniforme che lo Stato mise in atto nel corso di quella vera e propria mattanza per la quale i responsabili non hanno realmente mai pagato. … Leggi tutto

La trappola della “tolleranza zero”: quando il “campo largo” parla il linguaggio della destra

Tratto da Osservatorio Repressione Mentre Vannacci detta l’agenda politica, maggioranza e opposizioni rincorrono la retorica della sicurezza. Ma più repressione non significa più sicurezza: significa meno welfare, meno diritti e più Stato penale. La destra ha già vinto. Non necessariamente nelle urne, ma sul terreno più importante: quello delle idee. Quando anche chi dovrebbe rappresentare … Leggi tutto

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