Le piazze, i movimenti e il conflitto

Le piazze stracolme per la Palestina sono state un riscatto di dignità, una rottura della cappa asfissiante della passività, una ribellione al senso di impotenza. Per la Palestina, per noi, per il futuro blindato in un neoliberismo autoritario chiuso nell’orizzonte della solitudine, della guerra, della devastazione ambientale.È stato uno scatto di umanità, ha dato sostanza … Leggi tutto

Né verticale, né orizzontale. Un modo utile di guardare all’organizzazione politica – Tre domande a Rodrigo Nunes

RODRIGO NUNES è professore di teoria politica, Università di Essex (Regno Unito) e Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro (Brasile) Alberto Deambrogio: Nel tuo libro parli di una melanconia di sinistra da superare. Per farlo rovesci un canone stabilito, parti cioè non da una nuova proposta organizzativa, bensì dalla chiarificazione dell’esistente. Puoi spiegarci perché … Leggi tutto

Il neocolonialismo della pace – di Andrea Fumagalli

Tratto da Effimera – Critica e sovversioni del presente. La firma dell’accordo di pace tra Israele e Hamas ha giustamente suscitato molte speranze perché si possa arrivare a un definitivo “cessate il fuoco”. Tuttavia, dietro questo accordo si nascondano nuove forme di colonialismo e di depredazione/saccheggio a danno dei palestinesi e dei territori occupati. La … Leggi tutto

BDS Italia – Mai più è adesso! Scrivi a Crosetto e a Tajani: Basta F35

Mai più è adesso. Basta complicità in genocidio. Con i jet F-35, Israele uccide quotidianamente donne, uomini e bambini palestinesi. L’Italia è partner privilegiato del programma dei cacciabombardieri del genocidio. BASTA UN CLICK✉️ https://bdsitalia.short.gy/F35-stop-scrivi-al-governo Invia una mail al governo per chiedere di mettere fine alla complicità e tagliare fuori Israele dal programma F-35. La legge … Leggi tutto

Marwan Barghouti: il Silenzio complice su un omicidio annunciato

Tratto da APC Inkiesta – La notizia del brutale pestaggio di Marwan Barghouti in un carcere israeliano, con la conseguente frattura di quattro costole, non è un semplice fatto di cronaca nera carceraria. È un messaggio politico, un atto deliberato e strategico orchestrato dal governo Israeliano di cui la componente peggiore trova la sua più … Leggi tutto

La megalomania della vergogna: Trump rivendica il genocidio a Gaza

Davanti alla Knesset israeliana, Donald Trump ha messo in scena l’ennesimo atto della sua grottesca megalomania, un delirio di onnipotenza che riecheggia le pagine più buie della storia. Le sue parole, cariche di un cinismo rivoltante, non sono state solo un elogio al massacratore Benjamin Netanyahu, ma una vera e propria rivendicazione di paternità del … Leggi tutto

Gaza. L’illusione del giorno dopo

Tratto da Forum Palestina – di Bassam Saleh, giornalista palestinese È stato raggiunto un accordo sulla prima fase del piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con l’avvio immediato dei negoziati sulla seconda fase, con il cessate il fuoco che continuerà finché entrambe le parti aderiranno al piano Trump. Nonostante l’importanza di fermare il … Leggi tutto

La partita che non si deve giocare

Tratto da Osservatorio repressione – Il 14 ottobre, giorno di Italia-Israele, la comunità palestinese e 357 associazioni sportive e organizzazioni della società civile porteranno la propria indignazione e rabbia per le strade della città di Udine e in tanti altri centri della penisola (di Linda Vuerich da Jacobin Italia) [Leggi l’articolo completo]

Eni-Israele: perchè è necessario continuare la lotta

Tratto da La bottega dei barbieri – di Enrico Semprini. A seguire un elenco delle analisi su Eni e vel-ENI che trovate in questo blog. Esiste un problema di complicità con Israele (e di rapina delle ricchezze altrui) che non passerà neppure con un eventuale cambio di governo, perché l’ENI, l’Ente Nazionale Idrocarburi, è uno … Leggi tutto

Continuare la mobilitazione per il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese

Il rilascio degli ultimi ostaggi israeliani sopravvissuti dopo due anni di prigionia, l’insperata liberazione di quasi duemila palestinesi trattenuti da tempi immemorabili nelle prigioni-lager di Israele e, soprattutto, la riapertura dei corridoi umanitari per l’afflusso di generi alimentari alla Striscia di Gaza. Sono questi i primi effetti visibili del “piano di pace” di Donald Trump … Leggi tutto