Il Dna custode della biodiversità contadina: la vera risposta al Capitalocene non è in laboratorio

Il collasso climatico che stiamo vivendo non è una fatalità astratta, ma il prodotto del Capitalocene: un sistema economico che sacrifica i territori sull’altare del profitto e che ora pretende di risolvere i disastri antropici con la stessa logica estrattivista. La narrazione dominante vorrebbe farci credere che l’unica via di salvezza per l’agricoltura sia l’adozione … Leggi tutto

Contrastare la miopia dell’autonomia differenziata, trovare soluzioni che aiutino chi ė rimasto indietro a superare le crisi ambientali – Tre domande a Domenico Chiarella

Domenico Chiarella, professore ordinario di Geologia, Università di Bologna Alberto Deambrogio: Professor Chiarella, la gestione resiliente del bacino del Po richiede una visione sistemica e transregionale, quasi ‘olistica’, per affrontare siccità ed eventi estremi. Come si concilia questa necessità ambientale con l’avvento dell’autonomia differenziata? Non rischiamo che la frammentazione delle competenze legislative su ambiente e … Leggi tutto

Il Giorno del Superamento (Earth Overshoot Day) e varie considerazioni sullo stato del mondo. Ovvero sfruttati e sfruttatori, guerre e guerrafondai

I.Il benemerito Global Footprint Network (la rete mondiale sull’impronta ecologica) ogni anno calcola e annuncia il Earth Overshoot Day. È il giorno dell’anno nel quale le risorse che l’umanità consuma superano la capacità di rigenerazione delle stesse risorse da parte del pianeta Terra. Vale a dire, da quel giorno si supersfrutta, si crea ulteriore debito … Leggi tutto

Data Center a Trino: investimento strategico o problematico? 7 grandi criticità ambientali, energetiche e sociali

I progetti infrastrutturali nel Vercellese, guidati dal mastodontico investimento per il “Cavour Hyperscale Campus” nell’ex centrale termoelettrica Galileo Ferraris di Trino, rischiano di trasformarsi in una minaccia per il territorio. Sebbene le amministrazioni locali e il Governo – che ha dichiarato l’opera di preminente interesse strategico nazionale – evidenzino la spinta economica e la riqualificazione … Leggi tutto

Nessuno è immune dai problemi planetari connessi al cambiamento climatico – Tre domande a Davide Papotti

Davide Papotti, docente di Geografia, dipartimento DUSIC, Università di Parma Alberto Deambrogio: Professore, nel Suo lavoro lei analizza spesso come i codici culturali e la letteratura di viaggio diano forma alla nostra percezione dei luoghi. Di fronte al cambiamento climatico, che altera visibilmente i paesaggi (dai ghiacciai che scompaiono alla desertificazione), stiamo assistendo anche a … Leggi tutto

TAV in Val Susa: stato dell’arte di un’opera inutile

La vicenda del(la) TAV in Val Susa, o, se preferite, del nuovo collegamento AV/AC Torino-Lione-Parigi si trascina ormai da più di 35 anni. Non male per un’opera presentata fin dall’inizio come vitale (per il territorio piemontese), indispensabile e urgente. A che punto siamo ora? Si può rispondere che le cose procedono in stile agonico anno … Leggi tutto

Depositate ieri le osservazioni avverse alla riapertura della miniera di Novazza

di Gian Pier Battista Godio, Osservatorio dei cittadini sul nucleare e Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Bergamo “La riapertura della miniera di uranio Novazza è priva di qualsiasi logica oltre che essere in rotta di collisione con il diritto primario alla difesa dell’ambiente e della salute delle persone” dichiarano Gian Pier Battista Godio e … Leggi tutto

Ritorno al nucleare? Una questione democratica

Sta ripartendo sempre più invadente la propaganda per il ritorno del nucleare con un Governo ormai deciso a vanificare i risultati di due referendum pur di dare fiato alle lobby che si stanno mobilitando a sostegno dell’atomo. Riproponiamo l’articolo che segue, apparso sulla rivista “Unaltronovecento”, come riflessione in una fase in cui la politica sembra … Leggi tutto

A cinquant’anni dal disastro di Seveso, con le parole di Emilio Molinari

In occasione del 50° anniversario del disastro di Seveso, vi riproponiamo questo testo tratto da “La fabbrica, la politica, i beni comuni”, libro autobiografico di Emilio Molinari, ambientalista comunista, in quegli anni consigliere d’opposizione in Regione Lombardia. Il libro è edito da Red Star Press. Ricordate la nube tossica sprigionata dalla fabbrica Icmesa di Seveso? … Leggi tutto

L’eredità di Seveso, cinquant’anni dopo: se il sapere popolare cura il crimine di pace

Il 10 luglio 1976 il tempo in Brianza si è fermato alle ore 12:28. Dal reattore dello stabilimento Icmesa di Meda, controllato dalla multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, si sprigionò una nube tossica di diossina TCDD. Fu un disastro ambientale e sanitario senza precedenti, un vero e proprio “crimine di pace”, come lo definì prontamente lo … Leggi tutto

Sostienici col 5 X 1000