Nuova batosta per il governo: l’Europa chiede di reintrodurre il reato di abuso d’ufficio

Tratto da L’Indipendente Dopo la vittoria del NO al referendum sulla giustizia che portava il suo nome e le dimissioni della sua capo di gabinetto Giusi Bartolozzi, il Guardasigilli Carlo Nordio incassa un nuovo pesante colpo dall’Unione europea. L’Europarlamento ha infatti approvato la direttiva anticorruzione, che introduce una fattispecie comune sull’esercizio illecito di funzioni pubbliche, … Leggi tutto

L’onda giovanile e la sordità della politica, anatomia di un voto referendario

L’esito del recente referendum costituzionale traccia uno spartiacque inequivocabile nella recente storia repubblicana. L’analisi dei flussi elettorali converge su un dato strutturale: il voto giovanile è stato il fattore determinante. Questo “No” non si è limitato a respingere il progetto di destrutturazione dell’Ordinamento dei tre poteri dello Stato, ma di fatto manda in soffitta l’idea … Leggi tutto

Referendum: l’Italia è un paese per giovani?

di Peppe Puccia, Segretario Federazione PRC Siracusa/Ragusa Il risultato di questo referendum segna uno spartiacque fondamentale nella storia recente del nostro Paese. La vittoria netta del NO non è stata solo una bocciatura tecnica a una riforma confusa, ma un atto di resistenza civile che ha visto convergere le energie più vitali dell’Italia, i giovani, i … Leggi tutto

Crisi energetica e caro prezzi. L’unica soluzione è mettere fine alla guerra e al riarmo

I soldi sottratti dal governo alla spesa sociale per ridurre le accise sono quasi finiti e i prezzi continuano a salire sotto la spinta dell’aumento del costo del petrolio e della speculazione da profitti.Rispetto ai prezzi in vigore prima del taglio delle accise di 24, 4 centesimi, denuncia il Codacons,  i prezzi del gasolio sono … Leggi tutto

Il conflitto dietro il voto referendario

Riccardo Cavallo, Filosofo del diritto – Università di Catania Il risultato referendario – come scrivono nel loro contributo Mimmo Cosentino e Felice Rappazzo – non può essere letto come un episodio isolato, né tantomeno come una semplice battuta d’arresto del governo, ma va collocato all’interno di una dinamica più profonda, ovvero i rapporti di forza … Leggi tutto

La generazione di Gaza ha cambiato le sorti del referendum, ma ciò non significa che voti per l’opposizione. Anzi

Tratto da Il Fatto quotidiano L’idea di poter disporre di questi voti trasferendoli nel sostegno al centrosinistra o al campo largo attraverso un appello all’unità è una idea completamente priva di fondamento Per la terza volta il popolo italiano si è opposto a una manomissione della Costituzione. Nel 2006 venne respinto il tentativo berlusconiano, nel … Leggi tutto

Il fallimento del mercato e il ritorno dello Stato: la lezione (tardiva, anche per il centrosinistra) di Poste e TIM

Oggi assistiamo a un paradosso che è, insieme, una confessione di colpevolezza e un atto di pragmatismo disperato: Poste Italiane, un tempo gioiello del patrimonio pubblico e poi parzialmente “sacrificata” sull’altare delle quotazioni, si prepara a rientrare nel capitale di TIM. È il cerchio che si chiude. O meglio, è il naufragio definitivo di quel … Leggi tutto

La banca dei Brics compie dieci anni: alternativa al sistema o nuovo attore globale?

Tratto da Valori Notizie di Finanza etica ed economia sostenibile Governance paritaria, niente condizionalità e meno dipendenza dal dollaro: così la Nuova banca di sviluppo ridisegna la finanza globale Da decenni, accanto al Fondo monetario internazionale (Fmi) e alla Banca mondiale, si è sviluppato un insieme di istituzioni finanziarie multilaterali a vocazione regionale: la Banca europea … Leggi tutto

Bossi, Bersani, Mattarella. Le menzogne del politicume

Tratto dal Blog di Lavoro e salute Sono trascorse settantadue ore dal decesso di Umberto Bossi e, archiviato il frastuono delle ultime ore di confronto referendario, è possibile tornare a un minimo di lucidità e formulare alcune considerazioni di merito. Il cordoglio dovuto a ogni scomparsa non è in discussione. Ciò che merita discussione è … Leggi tutto

Hormuz: l’Italia nella logica dello scontro frontale fatto sulla pelle dei cittadini

Inutile girarci intorno con i soliti equilibrismi diplomatici o le veline di palazzo: la decisione di avviare un’iniziativa militare per liberare lo stretto di Hormuz non è un’operazione di polizia marittima, ma il preludio a un nuovo capitolo tragico della guerra globale permanente. L’Italia, ancora una volta, sceglie di infilarsi in un vicolo cieco, trascinata … Leggi tutto

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