Cemento della protervia: se l’urbanistica diventa moneta di scambio speculativa
L’assoluzione in primo grado degli otto imputati per il grattacielo della Torre di via Stresa a Milano segna un punto di svolta formale nelle inchieste sul mattone, ma apre contestualmente una voragine politica profonda e inquietante. La formula “il fatto non costituisce reato” certifica una presunta buona fede tecnica ed esecutiva (vedremo le motivazioni intorno … Leggi tutto