Il blindaggio dell’escalation: se la pace diventa un tabù per i progressisti

L’intervista rilasciata da Paolo Gentiloni a La Stampa fotografa in modo nitido, e per molti versi drammatico, lo smarrimento ideale e politico in cui naviga l’attuale classe dirigente del Partito Democratico. Nel commentare la nascita del cosiddetto “vertice dei Volenterosi”, l’ex premier benedice una presunta “asse trasversale anti-Kiev” e applaude la resistenza di Giorgia Meloni … Leggi tutto

Case della comunità: una nuova medicina del territorio o strutture da appaltare alla sanità privata?

Il 30 giugno 2026 era la data in cui le opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza avrebbero dovuto essere ultimate e in funzione, a partire dalle CASE DELLA COMUNITA ‘ e dagli OSPEDALI DELLA COMUNITA’, modelli di medicina che ridisegnano la sanità territoriale (DM /77 del 2022). IL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA … Leggi tutto

Il fiasco del centrosinistra

A distanza di giorni non si sono ancora sopite le polemiche per il fiasco in cui è incorsa la coalizione cosiddetta progressista a Napoli. Una vera e propria debacle, a tal punto da far saltare l’appuntamento successivo di Padova. Invece che guardare ai campanelli d’allarme e riflettere sulla partecipazione di poche centinaia di intimi alla … Leggi tutto

Dal carcere di Kenitra arriva la chiusura definitiva del dibattito sul piano di autonomia proposto dal Marocco

Per anni abbiamo sentito ripetere, soprattutto in alcune cancellerie occidentali, che il Fronte Polisario avrebbe dovuto dimostrare pragmatismo e prendere in considerazione il cosiddetto piano di autonomia marocchino. Oggi, mentre Naâma Asfari entra nel secondo mese di sciopero della fame e mette a rischio la propria vita in quella che egli stesso ha definito “La … Leggi tutto

A cinquant’anni dal disastro di Seveso, con le parole di Emilio Molinari

In occasione del 50° anniversario del disastro di Seveso, vi riproponiamo questo testo tratto da “La fabbrica, la politica, i beni comuni”, libro autobiografico di Emilio Molinari, ambientalista comunista, in quegli anni consigliere d’opposizione in Regione Lombardia. Il libro è edito da Red Star Press. Ricordate la nube tossica sprigionata dalla fabbrica Icmesa di Seveso? … Leggi tutto

Chat Control 1.0: quando l’eccezione diventa la regola

C’è una costante nella storia del diritto: le deroghe raramente restano temporanee. Nascono come misure eccezionali, giustificate da un’emergenza e accompagnate dalla promessa che dureranno solo il tempo necessario. Poi arriva una proroga, seguita da un’altra. E, quasi senza accorgercene, ciò che era nato come un’eccezione entra a far parte della normalità. La storia di Chat Control … Leggi tutto

L’eredità di Seveso, cinquant’anni dopo: se il sapere popolare cura il crimine di pace

Il 10 luglio 1976 il tempo in Brianza si è fermato alle ore 12:28. Dal reattore dello stabilimento Icmesa di Meda, controllato dalla multinazionale svizzera Hoffmann-La Roche, si sprigionò una nube tossica di diossina TCDD. Fu un disastro ambientale e sanitario senza precedenti, un vero e proprio “crimine di pace”, come lo definì prontamente lo … Leggi tutto

Vertice Nato, come i governanti europei hanno regalato i nostri soldi a Trump

Tratto da Il Fatto quotidiano Il vertice Nato di Ankara è stata una grande rappresentazione teatrale che – in primo luogo – è servita a produrre la narrazione con cui coprire una aggressione senza precedenti contro i popoli europei. Il contesto del vertice è quello noto: da anni i media europei presentano la guerra in Ucraina … Leggi tutto

Il grande svuotamento: se la sinistra cede il pubblico alla finanza, la destra populista ringrazia

C’è un filo rosso, robusto e inquietante, che unisce il destino delle nostre pensioni alla salute dei nostri corpi. È il filo della privatizzazione, del progressivo e metodico svuotamento dello stato sociale a favore dei mercati finanziari. Un processo che avviene sotto i nostri occhi, nel silenzio complice di una politica e, purtroppo, di un … Leggi tutto

La trappola della “tolleranza zero”: quando il “campo largo” parla il linguaggio della destra

Tratto da Osservatorio Repressione Mentre Vannacci detta l’agenda politica, maggioranza e opposizioni rincorrono la retorica della sicurezza. Ma più repressione non significa più sicurezza: significa meno welfare, meno diritti e più Stato penale. La destra ha già vinto. Non necessariamente nelle urne, ma sul terreno più importante: quello delle idee. Quando anche chi dovrebbe rappresentare … Leggi tutto

Sostienici col 5 X 1000